Latina. inquinati i concorsi alle Asl. Ghera: estirpare la corruzione dalle istituzioni

regione ghera col tricolore

“Sulle anomalie del concorso dell’Asl di Latina già nell’aprile scorso avevo chiesto di effettuare i necessari accertamenti con una interrogazione al presidente Zingaretti e all’assessore d’Amato. La vicenda culminata oggi con gli arresti di due dirigenti della Asl pontina, sembra confermare la sospetta tendenza nel Lazio a non garantire misure volte ad assicurare la massima trasparenza e correttezza delle procedure concorsuali. Come attestano altre inchieste giudiziarie in atto, da quella sulla Direttrice della Direzione Regionale Rifiuti, alla Concorsopoli partita da Allumiere”. Così in un comunicato Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio.

Istituita una commissione Trasparenza alla Regione

“Ritengo che sia improcrastinabile – prosegue il capogruppo di FdI alla Pisana – l’esigenza di capire se, come appare, esista effettivamente un apparato di gestione della cosa pubblica finalizzata al tornaconto individuale. Indipendentemente dal lavoro della Magistratura è la politica che deve estirpare eventuali focolai di nepotismo e corruzione all’interno delle Istituzioni. Anche per questo il gruppo di Fdi si è battuto in Consiglio regionale e ha ottenuto l’istituzione di una Commissione Trasparenza che, oltre ad indagare sulle situazioni oscure che stanno emergendo, avrà la funzione di vigilare sul corretto utilizzo dei poteri istituzionali”.

Custodia cautelare per due dirigenti Asl di Latina

Ieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza di Latina hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare. Arresti domiciliari nei confronti di un dirigente ed un funzionario della Asl del capoluogo. La misura adottata dal gip Giuseppe Cario e i reati contestati sono quelli di falsità ideologica in atti pubblici e rivelazione di segreti di ufficio, entrambi in forma aggravata. Le indagini – coordinate dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dal sostituto procuratore Valerio De Luca sono state svolte dalla sezione anticorruzione della locale squadra mobile e dal nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza.

Concorsopoli alla Asl di Latina

Hanno riguardato due concorsi pubblici indetti, rispettivamente nel settembre 2019 e nel dicembre 2020. Svolti in forma aggregata tra le aziende sanitarie locali di Frosinone, Latina, Viterbo e Roma 3, con la Asl di Latina individuata quale Capofila. Entrambi caratterizzati da un elevato numero di partecipanti. Le selezioni si sono tenute nei mesi di agosto e dicembre del 2020. Alla prima, per 23 posti da collaboratore amministrativo professionale, ci sono state quasi 1.300 istanze di partecipazione. Mentre per la seconda, per 70 posti con qualifica di assistente amministrativo, presentate più di 2.900 domande.

Rivelati i quesiti predisposti per il concorso

Le procedure concorsuali “inquinate” sono accumunate dalla compresenza di entrambi gli indagati nella composizione delle commissioni esaminatrici in qualità, rispettivamente, di presidente e segretario. Le indagini hanno permesso di accertare che gli indagati, nei giorni precedenti le prove scritte e orali, hanno rivelato i quesiti predisposti per il concorso. Cioè le domande che sarebbero state poste in sede di esame, attestando falsamente la regolarità della procedura dei verbali della commissione.

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