Latina, perseguita l’ex nonostante il divieto e poi scappa calandosi dal balcone: arrestato 40enne

Latina centro

Ha violato i divieti. Più volte. Poi, quando ha visto i Carabinieri, ha provato l’ultima carta: scappare calandosi dal balcone, ma non è bastato. A Latina, la storia di un 40enne accusato di maltrattamenti e stalking si è chiusa con gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Le violazioni e la persecuzione dell’ex compagna

Il provvedimento è arrivato dopo una sequenza di comportamenti ripetuti. L’uomo era già destinatario di un divieto di avvicinamento nei confronti della ex compagna, imposto a gennaio. Ma quel limite, nei fatti, non è mai stato rispettato. A febbraio era stato già fermato vicino all’abitazione della donna. E nel mese di marzo, i militari lo hanno trovato addirittura dentro casa della vittima. Un’escalation che ha convinto i carabinieri della pericolosità della situazione.

Proprio durante uno degli interventi dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina, il 40enne ha tentato di sottrarsi al controllo in modo improvvisato e rischioso. Ha cercato di uscire dall’edificio passando dal retro, calandosi dal balcone. Una manovra pericolosa, che non gli ha permesso comunque di evitare il fermo. I militari lo hanno bloccato poco dopo.

La decisione del giudice: domiciliari e controllo elettronico

Alla luce delle ripetute violazioni, la Procura di Latina ha chiesto un aggravamento della misura. Richiesta accolta dal Gip del Tribunale di Latina, che ha disposto gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Una decisione che tiene conto dei gravi indizi di colpevolezza raccolti nel corso delle indagini e della necessità di impedire nuovi contatti con la vittima.