Lazio, dal sogno alla beffa in appena 112 secondi: il Milan risorge e strappa il 2-2 all’Olimpico


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La Lazio passa dal sogno di battere il Milan e volare a punteggio pieno alla beffa di un pareggio maturato in appena 112 secondi. All’Olimpico finisce 2-2: Cancellieri e Noslin costruiscono il doppio vantaggio biancoceleste, poi Diego Moreira firma una doppietta fulminea e salva i rossoneri. Un risultato che lascia la squadra di Gennaro Gattuso provvisoriamente sola in testa alla Serie A, ma con la sensazione di aver perduto due punti già stretti tra le mani.

Cancellieri colpisce subito

La Lazio parte senza timori e costringe immediatamente il Milan a rincorrere. Al 6’ Zaccagni impegna Maignan, un minuto più tardi anche Noslin trova la risposta del portiere francese. Il vantaggio arriva al 10’: Nuno Tavares rompe la prima pressione rossonera, Zaccagni riceve sulla sinistra e serve un pallone basso sul secondo palo. Cancellieri anticipa Estupiñán e firma l’1-0, confermandosi ancora una volta indigesto al Milan.

Il Milan gira a vuoto

La squadra di Rúben Amorim prova a reagire, ma muove il pallone con poca velocità e concede troppo campo alle ripartenze della Lazio. Mandas aveva già salvato su Chukwueze dopo appena tre minuti; per il resto, sono i biancocelesti a creare le occasioni più nitide. Al 21’ Maignan nega il raddoppio a Zaccagni, mentre Frattesi sfiora il palo dopo essere stato involontariamente liberato da un errore di Modric.

Noslin firma il meritato raddoppio

Il 2-0 arriva al 39’, al termine di un’altra azione sviluppata sulla fascia sinistra. Taylor mette in mezzo un pallone basso, la difesa del Milan non riesce ad allontanare e, dopo una carambola nell’area piccola, Noslin trova il tocco decisivo. La rete fotografa il primo tempo: Lazio aggressiva, rapida e verticale; Milan lento, vulnerabile sulle corsie e incapace di accompagnare con continuità Gonçalo Ramos.

Amorim cambia tre uomini

All’intervallo Amorim prende una decisione drastica: fuori Modric, Loftus-Cheek ed Estupiñán, dentro Musah, Pulisic e Moreira. Il Milan rientra in campo con un altro passo, alzando il baricentro e costringendo la Lazio ad abbassarsi. Gattuso risponde inserendo Isaksen e Pinamonti per Cancellieri e Noslin, ma la squadra biancoceleste non riesce più a ripartire con la stessa precisione mostrata nella prima frazione.

Moreira ribalta tutto in 112 secondi

Al 65’ Pulisic riceve sulla destra e disegna un cross lungo sul secondo palo: Moreira arriva in corsa e fulmina Mandas con una conclusione al volo. Passano soltanto 112 secondi e il portoghese colpisce ancora. Rabiot lo serve al limite dell’area e Moreira scarica un sinistro angolato che vale il 2-2. Il Var controlla la posizione del francese nell’azione, ma la rete viene regolarmente convalidata.

Un pareggio con due facce

Nel finale il Milan sembra avere più energia e sfiora persino il sorpasso, ancora con Moreira e con il nuovo entrato Hutchinson. La Lazio resiste, ma non riesce a ricostruire il dominio del primo tempo. Il pareggio premia la reazione e i cambi di Amorim, mentre lascia un rimpianto enorme a Gattuso: avanti di due reti e nettamente superiore per 45 minuti, la sua squadra ha pagato il calo d’intensità e un passaggio a vuoto troppo lungo dopo l’intervallo.

La classifica aggiornata

Con il pareggio la Lazio sale a 10 punti e, al termine della partita, conquista provvisoriamente il primo posto solitario davanti a Roma e Inter, ferme a 9 ma con una gara in meno. Il Milan raggiunge quota 8 e si sistema momentaneamente al quarto posto. La classifica resta però provvisoria perché la quarta giornata deve ancora essere completata: il punto mantiene entrambe imbattute, ma all’Olimpico è soprattutto la Lazio a lasciare il campo con l’amaro in bocca.