Salvini e la piazza che torna. Duemila gazebo oggi e domani

Salvini piazza

Matteo Salvini ricomincia a sentire profumo di piazza. Con la pandemia che sta per essere battuta dal vaccino, diventa di nuovo possibile il contatto con il popolo. Ed è impressionante lo sterminato elenco di duemila piazze in tutta Italia in cui, tra oggi e domani, ci saranno altrettanti gazebo della Lega.

Il che significa anche che saranno a distribuire materiale decine di migliaia di militanti in tutto il Paese e che saranno centinaia di migliaia gli italiani raggiunti in piazza dal messaggio del partito di Salvini. E ci si potrà anche iscrivere alla Lega.

Salvini, la piazza, il popolo

Ma non solo. Presso i gazebo, gli attivisti della Lega saranno inoltre impegnati in una raccolta firme a tutela del Made in Italy. E questo per tutelare le nostre eccellenze e le nostre produzioni contro gli innumerevoli prodotti che generanouna inaccettabile concorrenza sleale verso quelli italiani.

E’ un evidente segnale di ripresa dell’attività politica, quella innescata da Salvini in piazza che rappresenta anche la volontà di tornare a parlare direttamente col popolo. Perché anche se al governo – o forse proprio perché è al governo – la Lega sente il bisogno di recuperare il rapporto col paese reale, intercettarne la domanda, rappresentarla a Palazzo.

Capacità di movimento

La stessa capacità di movimento fu attuata nel 2018 fino a metà 2019, quando proprio Salvini andò  in tutta Italia a raccontare la sua esperienza – apprezzata – al Viminale. Quelle piazze lo incoronarono poi alle europee come leader del primo partito italiano. Perché mai va disperso il contatto con i cittadini, soprattutto quando si è nella cabina di comando del governo della Nazione.

Al fondo si avverte la volontà di mettersi sempre in discussione a partire dal territorio, dove il confronto deve essere sempre costante. E un movimento che vanta tantissimi sindaci e amministratori non può certo trascurare chi lo vota e ormai copiosamente.

E magari alle amministrative si tornerà a raccoglierne i frutti.

 

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