L’elemosiniere del Papa ha i soldi per pagare i trans

Papa trans

“I soldi del Papa ai trans? Sì ma questo per noi è normale, è Vangelo, anche Gesù aiutava le prostitute. E’ quello che facciamo tutti i giorni, non c’è nulla di straordinario”. Lo ha spiegato all’ANSA
l’Elemosiniere del Papa, il cardinale Konrad Krajewski, confermando l’aiuto economico sostenuto dall’Elemosineria apostolica ad un gruppo di persone transessuali rimaste senza clienti nell’emergenza Coronavirus che a loro volta si erano rivolte al parroco di Torvaianica.

Il Papa aiuta i trans

“Neanche ricordavo più questo intervento – spiega Krajewski – perché risale a un paio di settimane fa e per noi è del tutto normale. Abbiamo centinaia di richieste ogni giorno che ci arrivano dai parroci della città di Roma ma anche dall’estero. I
nostri interventi sono tanti, ad esempio per la Pasqua abbiamo mandato al carcere di Rebibbia 3mile colombe e non ci sono forse anche lì persone legate allo sfruttamento della prostituzione o anche peggio, omicidi?”. “Oggi – fa anche sapere – mi sto occupando dell’invio di respiratori in Madagascar dove ne sono totalmente sprovvisti. Stiamo inviando materiale sanitario anche in Romania, Paese a cui nessuno pensa, non se ne parla ma anche lì ci sono tanti morti. Abbiamo inviato 5 respiratori di ultima generazione, anche qui attraverso il parroco”.

Il parroco è contento

Don Andrea, parroco della parrocchia Beata Vergine dell’Immacolata, di Torvaianica, ha raccontato la vicenda all’Adnkronos. «Chiedevano aiuti perché con il Covid non avevano più clienti sulla strada», spiega. Il parroco aveva cercato di confortare i trans anche dal punto di vista spirituale, oltre che economico. Ma ad un certo punto il sacerdote si è ritrovato a corto di liquidità e le richieste di aiuto sono state indirizzate direttamente al Papa. Che ha risposto inviando il solito emissario, Krajewski. «Molte grazie a Papa Francesco», «Che Dio la benedica, grazie per tutto», «Mille benedizioni. Che la Vergine ti protegga», è stato questo il ringraziamento dei trans raccolto in un video inviato in Vaticano.

«In questa comunità trans – racconta don Andrea – la voce poi si è sparsa, ora ci sono circa una ventina di persone. Sono trans che arrivano per lo più dall’America Latina, vogliono molto bene a Bergoglio. Hanno anche fede. Sono rimasto commosso per l’immagine di uno di loro che si è messo a pregare in ginocchio davanti alla Vergine. Qualcuno mi ha anche chiesto di benedire oggetti cari».

(foto dal Primato nazionale)

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Commenti

  • Dragu Ion Catalin scrive:

    La spudoratezza del Cardinale di confondere i piani, di dare come esempio proprio Gesù che avrebbe aiutato le prostitute ( a prostituirsi, no ?)a confonderle con i carcerati, insomma, non è solo stupidità e mala fede, è perfidia, è vergogna, non si trovano parole per questo polacco sporco che tira fuori perfino il Madagascar !