Leone XIV sceglie Ostia: prima visita pastorale del Papa sul litorale di Roma
Sarà la parrocchia di Santa Maria Regina Pacis a Ostia Lido ad accogliere la prima visita pastorale di Leone XIV in una comunità romana. La scelta, ufficializzata dal Vicariato di Roma, assume un valore simbolico e pastorale: il Papa, vescovo di Roma, inaugura così il ciclo delle visite nelle parrocchie della diocesi partendo dal litorale romano, realtà spesso considerata periferica ma densamente abitata e socialmente articolata.
L’appuntamento è fissato per domenica pomeriggio. Un segnale di attenzione concreta verso la dimensione parrocchiale, cuore dell’esperienza ecclesiale cittadina.
L’abbraccio a giovani, fragili e volontari
Il programma prevede un primo momento dedicato ai bambini del catechismo e ai giovani: circa 400 ragazzi accoglieranno il Pontefice nel campo sportivo alle spalle della chiesa. Un incontro informale, pensato per favorire ascolto e dialogo diretto, cifra che ha già contraddistinto le prime settimane del pontificato.
Successivamente Leone XIV incontrerà anziani, malati, persone in difficoltà e volontari della Caritas parrocchiale, riuniti nella palestra dell’istituto. Altre 400 persone, espressione di quel tessuto solidale che a Ostia opera quotidianamente tra emergenze sociali e povertà diffuse.
La Messa con il clero del settore sud
Alle 17 il Papa presiederà la celebrazione eucaristica. Concelebreranno, tra gli altri, il cardinale vicario Baldo Reina, il vescovo ausiliare e vicegerente Renato Tarantelli Baccari e il parroco don Giovanni Vincenzo Patanè. Attesa anche la presenza dei parroci di Ostia, del cappellano della Guardia di Finanza don Francesco Chiantera e dei prefetti del settore sud.
La celebrazione sarà seguita anche all’esterno grazie a un maxischermo, predisposto per consentire la partecipazione dei fedeli rimasti fuori per ragioni di spazio.
Una parrocchia affidata ai Pallottini
Santa Maria Regina Pacis è affidata alla Congregazione della Società dell’Apostolato Cattolico, i Padri Pallottini, presenti storicamente nel quartiere. La comunità rappresenta uno dei presidi religiosi e sociali più rilevanti del litorale romano, crocevia di flussi turistici, criticità urbane e dinamiche giovanili complesse.
La scelta di questa realtà come prima tappa pastorale sembra voler indicare una linea chiara: attenzione alle periferie geografiche e sociali, ma senza contrapporle al centro. Ostia è parte integrante della diocesi capitolina, pur mantenendo una sua identità storica marcata.
Il richiamo alla pace e alla tradizione agostiniana
Il parroco ha sottolineato il valore simbolico della dedicazione a Maria Regina della Pace. Fin dall’inizio del pontificato, Leone XIV ha insistito sul tema della “pace disarmata e disarmante”, collocandolo al centro del proprio magistero.
Ostia, inoltre, vanta come patrono Sant’Agostino, figura cara al Papa per la sua formazione agostiniana. Un legame spirituale che rafforza il significato della visita e che offre una chiave di lettura teologica: la pace come cammino interiore e responsabilità pubblica.
Comunità in fermento e gestione partecipata
La notizia ha generato entusiasmo nella comunità parrocchiale. Per garantire equità nella partecipazione, i biglietti sono stati distribuiti tramite sorteggio. Un criterio trasparente che ha evitato disparità e tensioni, in un contesto di grande attesa.
Nei giorni precedenti la visita, volontari e operatori stanno ultimando i preparativi logistici. Il Papa, come ha ricordato il parroco, è innanzitutto il vescovo della diocesi: la visita pastorale non è solo evento mediatico, ma gesto ordinario di governo e prossimità ecclesiale. Un segnale concreto di presenza sul territorio, destinato a orientare le prossime tappe romane del pontificato.