L’infermiere col Covid abbandonato in casa. “Zingaretti, tu ti sei curato in clinica”… (video)

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Ma come funziona per i malati di Covid nella Regione Lazio? Un infermiere contagiato è tornato a casa sua ma è stato abbandonato. E’ uscito quattro giorni fa da un reparto Covid della Asl Roma 3 con una polmonite. Ha fatto una tac all’entrata ma nessuna lastra all’uscita e nessuna visita media. L’infermiere è stato mandato al suo domicilio con tutta la terapia Covid. Ossia antitrombotica, antireumatica e doppia antibiotica. Il primo giorno ha anche avuto una crisi allergica per un antibiotico non provato. Il giovane ci va vedere la flebo che è stata applicata da un suo collega, perché da solo non sa come avrebbe fatto.

L’infermiere racconta la sua odissea

L’infermiere lamenta che da quattro giorni non sente nessuno e che le flebo le controlla da solo. “Ma gli altri non so come fanno…”, dice. Che altro dire? “Sono vivo grazie a Zingaretti, dice ironico, Zingaretti si è curato in clinica ma io mi debbo curare da solo…” E conclude: “Si vede che dobbiamo morire così, ciao a tutti”. Moltissimi i commenti sulla pagina dove l’infermiere ha pubblicato il suo sfogo. Per molti non avrebbero dovuto dimetterlo. Qualcun altro si stupisce del fatto che proprio loro che stanno in prima linea sono i meno tutelati. Un altro dice che è inutile chiamarli eroi se poi nel momento del bisogno di fatto sono abbandonati.

Indignazione per come funziona la sanità del Lazio

Una vergogna, uno schifo, maledetti, questi sono i commenti di chi vede il video dell’infermiere. Non hanno saputo gestir ela prevenzione, non sanno gestire l’emergenza, non sanno gestire neanche il dopo. Ecco a chi siamo in mano. Una banda di apprendisti stregoni che sin dall’inizio ha subito sottovalutato la portata dell’emergenza e non si è reso conto a cosa eravamo e siamo di fronte. Tutti condidono l’indignazione pe rla sanità del Lazio e augurano una pronta guarigione. Un’infermiera scrive: “Stiamo vivendo un incubo! Noi infermieri facciamo quello che possiamo ma è difficile. Veniamo ostacolati in qualsiasi modo. E adesso siamo anche reperibili! Anche io come te voglio ringraziare Zingaretti, per come ci tratta, per come ci calpesta”.

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