Lite in strada a Pomezia, 74enne torna a casa e muore: addio all’ “uomo del pappagallo”
Un’acceso diverbio in strada con un uomo, al centro di Pomezia. Poi il rientro a casa con il suo fedele compagno, Cesare, il pappagallo che ormai tutti, in paese, avevano imparato non solo a conoscere, ma anche ad amare. Ma, poco dopo, il malore. La corsa al pronto soccorso, quella che sembrava la ripresa, il rientro a casa e, subito dopo, la morte.
Trovato senza vita e carbonizzato vicino al Campus Biomedico, chi è quest’uomo? L’appello
La discussione in strada e il decesso nell’appartamento
È successo a Pomezia il 22 febbraio. L’uomo, in compagnia del suo pappagallo, era uscito per una passeggiata per le strade della città quando, per motivi ancora da chiarire, ha avuto un’accesa discussione con un’altra persona. Qualcuno parla addirittura di un’aggressione, ma su questo saranno gli inquirenti a fare chiarezza. Non si sa, infatti, se si sia trattato di una discussione degenerata in qualcosa di più violento o se si siano alzati i toni al punto da far agitare l’anziano proprietario del pappagallo.
L’uomo è quindi tornato a casa, dove poco dopo ha avuto un malore. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale S. Anna, l’uomo, sentendosi meglio, è tornato a casa dopo aver ricevuto le prime cure. Ma, poco dopo, è morto nella sua abitazione. Sul posto, chiamati dalla compagna dell’uomo, sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 74enne. Sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Pomezia, che hanno effettuato i rilievi del caso e ascoltato la testimonianza della donna. La salma dell’anziano è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per poter effettuare l’esame autoptico e capire le cause della morte.
I militari, intanto, hanno identificato l’uomo con cui il 74enne aveva avuto la discussione. Sarà adesso la Procura di Velletri a dover stabilire se c’è un nesso tra la lite avvenuta il mattino e il decesso della sera.