Lollobrigida e Righini (FDI) Zingaretti pensa solo ai detenuti

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti pensa prima ai diritti dei detenuti e poi a tutti gli altri cittadini. È questa la denuncia che arriva in un comunicato congiunto da Francesco Lollobrigida e Giancarlo Righini. Rispettivamente capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati e consigliere regionale del Lazio. Motivo del contendere la lettera inviata dal responsabile delle REMS di Palombara Sabina e di Subiaco ai vertici della ASL Rm 5. Il dottor Nicolò direttore del competente dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche chiede nuove risorse per le strutture dove i detenuti scontano la loro pena. Si tratta di residenze speciali per l’esecuzione di misure di sicurezza, dedicate a soggetti che hanno compiuto gravi delitti e che soffrono di disturbi psichici. Un problema certo, ma in piena emergenza coronavirus bisognerebbe pensare prima ai tantissimi cittadini per bene che stanno soffrendo chiusi in casa. E a potenziare l’assistenza per loro, prima di pensare ai criminali. Invece per Lollobrigida e Righini la Regione Lazio e Zingaretti stanno facendo esattamente il contrario.

I soldi della Regione solo per i detenuti

I soldi della Regione Lazio per la lotta al coronavirus vanno prima ai detenuti delle REMS di Palombara Sabina e di Subiaco e poi ai tanti cittadini per bene che aspettano in ospedale o chiusi in casa. Questa la denuncia che arriva dal capogruppo alla Camera dei deputati di Fratelli d’Italia Francesco Lollobrigida e dal consigliere regionale del Lazio Giancarlo Righini. Il direttore dei due istituì di pena dedicati a criminali con disturbi psichici delle due cittadine del Lazio ha preso carta e penna. E ha scritto ai vertici della ASL Rm 5. Chiedendo fondi per urgenti modifiche agli istituti di pena. Motivo? A causa del coronavirus gli spazi comuni all’aperto non sono più usufruibili dai detenuti. Che si starebbero innervosendo, mettendo in atto comportamenti aggressivi. Per cui servirebbero nuovi camminamenti e divisioni nei cortili per consentire a tutti di fruire dell’ora d’aria. Senza rischio contagio. Ma di questi soldi avrebbe un bisogno disperato proprio il comparto della sanità che è in piena emergenza nella lotta alla pandemia. E per Lollobrigida e Righini dirottare i soldi ora sui detenuti è una vergogna.

 

Lollobrigida, subito interrogazione al ministro Bonafede

Partira’ subito una interrogazione parlamentare urgente al ministro Bonafede. Lo dichiara Francesco Lollobrigida capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati. Per impedire che venga posto in atto un provvedimento vergognoso della Regione Lazio guidata dal presidente Zingaretti. Che si appresterebbe a dirottare fondi della sanità regionale per opere di allargamento e messa in sicurezza dei cortili di due istituti di pena di Subiaco e di Palombara. Inaccettabile in piena emergenza coronavirus. Bonafede dovrà rispondere, perché è titolare del ministero competente sulle REMS. E il sindaco di Subiaco si deve attivare subito chiedendo che prima vengano tutelati i cittadini per bene del suo territorio. Come ha già fatto il sindaco di Palombara Alessandro Palombi che è intervenuto in prima persona per evitare questo scempio. Prima si pensi alla salute dei cittadini innocenti e poi all’ora d’aria di chi ha commesso delitti, concludono Lollobrigida e Righini.

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Commenti

  • Lello scrive:

    Zingaretti fare il politico pare non sia proprio il tuo mestiere,RITIRATI X IL BENE DI TUTTI , GIÀ HAI FATTO ABBASTANZA DANNI CON LE TUE DECISIONI SCIOCCHE.RICORDATEVI DI LUI NELLE PROSSIME REGIONALI …..SPERIAMO SI RITIRI PRIMA.