Luca Varani oggi avrebbe compiuto 30 anni. La fidanzata su Fb: “Avrei fatto di tutto per salvarti”

Luca Varani, fidanzato

“Oggi è uno di quei giorni dove sarebbe meglio passare a domani. Ci siamo conosciuti a 14 anni, eravamo della stessa annata: 1993. Ed oggi avresti compiuto 30 anni. O meglio, avresti dovuto compiere 30 anni”. Il post dedicato a Luca Varani, è apparso oggi su Fb.

A firmarlo Marta Gaia Sebastiani, che era fidanzata con il ragazzo ucciso a marzo 2016 in un appartamento in via Igino Giordani a Roma. Luca Varani fu ucciso da Manuel Foffo e Marco Prato durante un festino gay: la coppia lo drogò e lo torturò uccidendolo a martellate.

“Muore giovane chi è caro agli dei”

“Al di là delle nostre vite – scrive ancora la fidanzata di Luca Varani – che ad un certo punto si sono interrotte brutalmente, così, ti avrei voluto bene sempre, nonostante tutto. Tu eri un’anima buona, e tutto questo non è mai stato giusto. Non è questo quello che avrei bisogno di dirti, e lo sai. C’è tanto altro di più”. “Non c’è giorno che passi – scrive la ragazza in un altro passaggio del lungo post – in cui io non pensi a te, ma solo perché ancora non riesco a darmi pace che tu non sei più qui ad illuminare il mondo con i tuoi splendidi occhi ridenti. Non riesco ancora a venirti a trovare, perché mi sembra ingiusto ed impossibile pensare che ogni anno io ne compio uno in più e tu ne avrai per sempre 23. Avrei cercato di salvarti in ogni modo, se solo l’avessi saputo. Tutti i giorni penso che se avessi avuto la stessa testa di adesso, lo stesso coraggio, t’avrei preso e ti avrei detto ‘Non preoccuparti di nulla, si risolve tutto”’.

Il toccante post della fidanzata di Luca Varani

“T’avrei detto che pure se sta’ vita è na merda e sto’ mondo è ingiusto, te meritavi un posto in cui non te saresti sentito sbagliato. Che non dovevi dimostra’ a nessuno chi eri, perché te sei stato tutto per me. Te potessi parla’ adesso, te direi che me manchi, me manca parla’ con na’ persona e non sentimme giudicata, sentimme capita, e non la solita scema che se lamenta de tutto, che a noi oltre all’amore, c’ha legato il dolore – sottolinea ancora – Ma io ero troppo impegnata a guarda’ il mio pe’ capì che te stavi a sprofonda’, ma non l’hai fatto capì a nessuno, perché eri troppo abituato a fa’ a modo tuo. Io però ancora non ho capito perché Luca mio. E non me do’ pace. Comunque doveva andare così. Ma era meglio se rimanevi qui con chi t’ha voluto bene veramente”. “Oggi t’avrei mostrato la mia vita, e te m’avresti detto ‘E brava Marta, te lo sei meritata’ e l’avresti detto veramente, senza invidia – conclude – E mi avresti detto ‘Te meriti una persona che te fa’ felice’. E m’avresti abbracciata forte. Caro Luca, ‘Muore giovane chi è caro agli dei’. Auguri Mascotti'”.

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