L’ultima di Grillo fa proprio ridere: vede la Raggi “gladiatrice”
Beppe Grillo non vive a Roma e non sa nulla dei disastri combinati dalla Raggi. Oggi si è avuta la conferma che Grillo non solo non vive a Roma non vive, ma non ci passa neanche per sbaglio.
Altrimenti non gli sarebbe mai venuto in mente di raffigurare la sindaca di Roma Virginia Raggi, candidata alle prossime elezioni comunali per il bis, in veste di gladiatrice. È infatti quesro il fotomontaggio postato sui social dal fondatore del Movimento 5 Stelle. “Più in alto voli, tanto più piccoli sembreranno quelli che non possono farlo. Virginia, vai avanti con coraggio!”, si legge nella didascalia. In una mano l’elmo, nell’altra lo scudo. Anche se il personaggio romano più adatto sarebbe stato Nerone.
Tra le righe del post di Grillo viene lanciata una frecciatina implicita alla big grillina romana, Roberta Lombardi, un tempo popolarissima con Vito Crimi in tv e nei dibattiti in streaming a Palazzo Chigi.
Pure il M5s stelle romano ha mollato la Raggi
La Lombardi è sempre stata molto critica nei confronti del disastro compiuto dalla Raggi a Roma. Ora si è piazzata alla Regione Lazio come assessore alla Transizione ecologica al fianco di Zingaretti. Quelli del “Mai col Pd” ora si trovano in grande imbarazzo. Non sfugge a nessuno che la Raggi ogni giorno colga l’occasione per attaccare la Regione Lazio per le mancanze della città. Dai cinghiali alla monnezza, è sempre colpa della Regione. Ma fa finta di ignorare che ora la giunta laziale è formata dal Pd e dal Movimento 5 Stelle.
Grillo che difende la Raggi è tornato a fare il comico
Infatti, negli ultimi giorni la Lombardi aveva attaccato Raggi con alcuni messaggi inviati nelle chat del M5s, riconoscendo che la gestione della sindaca è stata fallimentare. A cominciare dai rifiuti, postando foto di secchi della spazzatura stracolmi per tutta la città. «Gli effetti di quanto fatto in questi anni non si vedono ancora», aveva scritto Lombardi, aggiungendo che, a suo dire, «la sindaca (Raggi) pensa più alla carriera che alla propria forza politica». Oggi la difesa d’ufficio di Grillo. Per una volta è tornato a fare il comico, perché la difesa è tutta da ridere.