L’ultra sinistra a Milano inneggia ad Hamas: “Sono i nuovi partigiani”, ed è vero…
Compaiono cartelli pro Hamas nel corteo di Milano. A tenerli in mano, un gruppo di tre persone italiane. Sui manifesti si legge chiaramente “Con Hamas, le brigate Ezzedin al-Qassam e il popolo palestinese”. Sotto, una firma: “Partito Marxista-Leninista italiano”. Avvicinati da Adnkronos, i manifestanti hanno così giustificato il loro sostegno al gruppo: “Hamas rappresenta l’unica vera resistenza per la Palestina e anti-imperialista. Ecco perché siamo con loro”.
La Palestina una scusa per scagliarsi contro il governo
“Il governo Meloni è complice di un genocidio”, urla una ragazza al microfono al corteo di Milano. “Dobbiamo bloccare l’esportazione delle armi, questo significa mobilitarsi per la pace”, continua. “Ci diranno che siamo terroristi e contro l’Occidente, ma non abbiamo paura. Abbiamo un solo maestro: la Resistenza”, conclude la ragazza. Il corteo di Milano si ferma per un momento in via San Damiano. “Siamo vicini alla Prefettura di Milano”, dice al microfono una manifestante. “E’ qui che dobbiamo gridare ancora più forte Palestina libera. Il governo e lo stato sono complici di questo genocidio”, dice la ragazza.
“La città di piazzale Loreto” contesta Salvini
Il corteo pro Palestina di Milano è arrivato in piazza Missoni. “Netanyahu assassino”, gridano i manifestanti. Gli organizzatori hanno annunciato che, sulla sede del palazzo dell’Inps, verrà proiettato un video “in cui saranno mostrati i crimini commessi da Netanyahu e dimostrate le complicità di Salvini e Meloni”. “La Milano Antifascista oggi denuncia anche la presenza del fascista Salvini, a largo Cairoli. La città delle 5 giornate e di piazzale Loreto non può ospitare loro”. Lo ha detto al microfono un esponente di Udap, Unione democratica arabo palestinese, alla testa del corteo di Milano. “Salvini è un criminale e va fermato”, ha aggiunto.
Altra manifestazione pro Palestina anche a Roma
È terminata la manifestazione pro Palestina e antimilitarista anche a Roma organizzata nella giornata in cui si celebra la festa delle Forze Armate. In piazza sono scese circa 5 mila persone. Il corteo, partito da piazza Vittorio, è arrivato a piazza San Giovanni, dove i manifestanti hanno esposto con diversi interventi al megafono le ragioni della protesta. Il deflusso, iniziato alle 17.45 circa, è terminato poco fa. La manifestazione è stata monitorata dalle forze dell’ordine che hanno seguito il corteo mentre un elicottero sorvolava la zona.