Maratona di Roma, le strade chiuse e i bus deviati domenica 22 marzo
Domenica 22 marzo Roma si consegna alla sua maratona, giunta alla 31esima edizione, e lo fa nel modo che le è più naturale: mettendo in scena la propria grandezza e, insieme, tutte le sue fragilità. I 42 chilometri e 195 metri della gara attraverseranno il cuore monumentale della Capitale, dal Colosseo al Circo Massimo, passando per San Pietro, Prati, Foro Italico, Flaminio, piazza del Popolo, piazza di Spagna e piazza Venezia. Un itinerario spettacolare, certo, ma anche una prova concreta per la tenuta della città, chiamata a conciliare l’evento sportivo con la vita quotidiana di residenti, lavoratori e turisti.
Il percorso attraversa il centro e ridisegna la mobilità
Il tracciato della Maratona di Roma 2026 interesserà alcune delle aree più sensibili della città: Ostiense, Piramide, Testaccio, Marconi, l’Isola Tiberina, Castel Sant’Angelo, Trionfale, Ponte Milvio e ampi tratti di lungotevere. La partenza è prevista da via dei Fori Imperiali, l’arrivo al Circo Massimo. In mezzo, un lungo corridoio urbano che comporterà chiusure stradali, limitazioni alla sosta e una rimodulazione profonda della circolazione. Non si tratta soltanto di un evento sportivo: è una giornata in cui Roma cambia pelle e costringe tutti a ripensare tempi, spostamenti e abitudini.
Trasporto pubblico ridisegnato: metro chiusa e linee modificate
Il punto più delicato riguarda proprio la mobilità pubblica. Dall’inizio del servizio di domenica e fino al termine della manifestazione resterà chiusa la fermata metro Colosseo, snodo cruciale per il centro storico. Sul fronte di bus e tram, il piano prevede sospensioni, deviazioni e limitazioni in tre diverse fasi, seguendo l’avanzare della gara e l’allestimento delle aree interessate. Dieci linee saranno sospese, altre deviate, mentre decine di collegamenti vedranno il percorso accorciato o modificato. Le progressive chiusure scatteranno dalle 7, con la gara attesa dalle 8 e riaperture graduali fino al primo pomeriggio, dopo le operazioni di pulizia.
Non solo maratona: il weekend cambia volto alla Capitale
A rendere ancora più complesso il quadro ci saranno anche gli eventi collaterali. Oltre alla gara principale, sono in programma la “Acea Run4Rome Relay”, staffetta solidale, e la “Plogging Relay”, che unisce corsa e raccolta dei rifiuti. Sabato, inoltre, spazio alla stracittadina di circa 5 chilometri tra Fori Imperiali e Circo Massimo. È il segno di una città che prova a tenere insieme partecipazione, sport e immagine internazionale. Ma il messaggio per chi deve muoversi è semplice: domenica serviranno programmazione, anticipo e pazienza. Perché la maratona celebra Roma, ma per molte ore ne riscrive completamente la geografia.