I referendum fanno impazzire Travaglio. Ma agli italiani piacciono

Travaglio referendum

Marco Travaglio non si capacita del successo che stanno raccogliendo i referendum sulla giustizia. L’iniziativa promossa da Salvini e dal Partito radicale ormai dilagata in tutta Italia. Ogni weekend 1500 gazebo sono affollati per ore dai sottoscrittori. Ce ne sono anche in orari notturni.

Tutto questo fa impazzire il direttore del Fatto Quotidiano, principe dei manettari, che già deve versare lacrime amare per la riforma Cartabia. E in un impeto isterico ha ordinato ai suoi gazzettieri di dare notizia che i referendum li stanno proponendo anche le regioni (secondo la Costituzione ne bastano cinque). Per Travaglio questo dimostra che i referendum non raccolgono firme.

Travaglio impazzisce per il successo dei referendum

Poverino, non avendo mai raccolto una firma ad un banchetto né un voto ai seggi elettorali, Travaglio disconosce le regole referendarie.

Mezzo milione di firme a quesito saranno raggiunte tra fine luglio e i primi giorni di agosto, al ritmo attuale. Salvini punta a più di un milione per ciascuno dei referendum. E senza contare quelle che nel frattempo si raccolgono presso i comuni di tutta Italia.

Le firme potrebbero essere raccolte entro il 30 settembre, ma prudenza vuole che la macchina si fermi il 15 per controllarle una per una in modo da superare il vaglio della Cassazione che deve legittimare la richiesta referendaria.

I banchetti di Lega e radicali affollati da tantissima gente

Poniamo il caso che i giannizzeri di Travaglio o quelli di Enrico Letta mandino a firmare più volte ai banchetti per far annullare le sottoscrizioni popolari, arriveranno in soccorso i voti di almeno cinque regioni.

Elementare comportamento anti imbroglioni. Anche se la cautela nei vari gazebo lascia immaginare che non ci sarà bisogno di aiuti istituzionali.

Non lo dite a Travaglio. Ogni volta che sente parlare di Salvini esce fuori di testa. Poi se si accorge che ogni settimana centinaia di migliaia di italiani affollano i banchetti referendari rischia il coccolone e se ne fregano di lui. Ma dovrà rassegnarsi alla fine del suo giustizialismo ad personam.

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