Marine Le Pen si ferma al 42% contro Macron, ma non molla: “Continuo la battaglie alle legislative”
“Temo che il quinquennio che si sta aprendo non romperà con le pratiche brutali e sprezzanti del precedente e che Macron non farà nulla per riparare le fratture che dividono il nostro Paese”. Lo ha dichiarato Marine Le Pen, commentando l’esito del ballottaggio delle presidenziali francesi. “Un grande vento di libertà avrebbe potuto alzarsi sul Paese. Il destino delle urne ha deciso diversamente”, ha detto la candidata della destra francese. Relativamente al suo risultato, superiore al 42%, Le Pen ha parlato di “vittoria eclatante”.
Marine Le Pen si è fermata al 42 per cento contro il 58 di Macron
“Nonostante due settimane di metodi ingiusti, brutali e violenti, le idee che rappresentiamo stanno raggiungendo nuove vette”, ha detto ancora la candidata del Rassemblement national. “La partita non è ancora finita, tra poche settimane ci saranno le elezioni legislative”, ha aggiunto Marine Le Pen. “Stasera diamo il via alla grande battaglia elettorale delle elezioni legislative. Combatterò questa battaglia con Jordan Bardella. Il Rassemblement National lavorerà per unire tutti coloro che, da qualunque parte provengano, vogliono opporsi alla politica di Emmanuel Macron”, ha aggiunto.
Come Macron solo Mitterrand e Chirac
Emmanuel Macron è il terzo presidente della Repubblica francese a ottenere un secondo mandato. Prima di lui erano stati rieletti il socialista Francois Mitterrand, nel 1988, e il gollista Jacques Chirac, nel 2002, quando al ballottaggio batté il padre di Marine Le Pen, Jean Marie.
Draghi fa le congratulazioni al presidente francese
“La vittoria da parte di Emmanuel Macron nelle elezioni presidenziali francesi è una splendida notizia per tutta l’Europa”. Il premier Mario Draghi ha commentato così la rielezione del presidente francese, assicurando che “Italia e Francia sono impegnate fianco a fianco, insieme a tutti gli altri partner, per la costruzione di un’Unione Europea più forte, più coesa, più giusta, capace di essere protagonista nel superare le grandi sfide dei nostri tempi, a partire dalla guerra in Ucraina”.
“Al Presidente Macron vanno le più sentite congratulazioni del Governo italiano e mie personali – dice il premier – Siamo pronti da subito a continuare a lavorare insieme, con ambizione e determinazione, al servizio dei nostri Paesi e di tutti i cittadini europei”