Massimo Ferrero arrestato. Il presidente della Sampdoria è accusato di bancarotta

Massimo Ferrero

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un inchiesta della procura di Paola per reati societari e bancarotta. Secondo quanto si apprende, la squadra ligure non è coinvolta nelle indagini. Ferrero è stato trasferito in carcere, mentre per altre 5 persone sono stati disposti i domiciliari.

Il 70enne produttore cinematografico, imprenditore ed ex attore è finito in manette nell’ambito di un’inchiesta della Procura calabrese per reati societari e bancarotta.

Chi è Massimo Ferrero

Massimo Ferrero è nato a Roma il 5 agosto nel 1951 ed è un produttore cinematografico e un imprenditore, ma ha raggiunto la notorietà soprattutto negli ultimi anni: dal 2014 è infatti presidente della Sampdoria. Sin da ragazzino ha sempre avuto una grande passione per il cinema, che lo spingeva a “scappare” non appena poteva per vedere da vicino quello che accadeva a Cinecittà. Già nel 1958 ha la capacità di mettersi alla prova in veste di comparsa, ma non mancheranno successivamente gli imprevisti: da ragazzo, infatti, trascorrerà sei mesi in riformatorio a causa, a suo dire, di “avance nei confronti della figlia di una guardia“. Per il suo modo di fare e per la battuta tagliente nell’ambiente cinematografico è noto come il Viperetta. Nel mondo del caclio Ferrero ha portato la sua verce, rendendosi protagonista di veri e propri show quando la sua squadra vince una partita importante.