Mastrantoni: “Utenti e consumatori vogliono il Forlanini”

Forlanini mastrantoni

Sulla polemica riguardante il Forlanini ospitiamo molto volentieri questo articolo di Primo Mastrantoni*

Nel corso di una guerra si hanno numerosi feriti che devono essere curati in strutture che si aggiungono agli abituali posti in dotazione agli ospedali.

Si aggiungono, appunto. E’ comprensibile a tutti.

Siamo in guerra, scatenata da una infezione virale particolarmente aggressiva dovuta al Coronavirus.

Servono posti letto aggiuntivi

Occorrono, quindi, posti aggiuntivi a quelli tradizionali in dotazione agli ospedali.

Aggiuntivi, appunto.

La Regione Lazio sta predisponendo posti per malattie infettive e per terapie intensive in ospedali già esistenti.

La domanda che sorge spontanea è: i posti destinati alla emergenza virale sono sottratti alla attività ospedaliera ordinaria?

Salvo i posti di urgenza e oncologici, che devono essere mantenuti, gli altri, se trasformati in emergenziali, saranno sottratti all’ordinaria all’attività di assistenza e ospedaliera? In tal caso, i cittadini dovrebbero sopportare una diminuzione delle prestazioni sanitarie.

E’ di tutta evidenza che, per l’emergenza virale, occorrono posti aggiuntivi.

Per questo motivo la Regione Lombardia ha un programma di aumento di circa 500 posti di terapia intensiva, da allestire nei Padiglioni della Fiera di Milano.

Posti aggiuntivi, appunto.

E’ quello che abbiamo chiesto al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: aumentare la dotazione sanitaria, utilizzando ospedali dismessi, anche solo alcuni padiglioni.

Ecco perché il Forlanini

Ci riferiamo, in particolare, all’ospedale “Carlo Forlanini” di Roma, chiuso nel 2015 dalla Regione Lazio.
Risale al 1934 l’inaugurazione del “Forlanini” proprio per la cura delle malattie respiratorie.

Oggi, con l’epidemia da Coronavirus, l’attivazione dell’ospedale potrebbe supportare la cura degli affetti da sindrome acuta respiratoria, con un adeguamento della struttura, anche parziale, da realizzarsi in pochissimo tempo. Si aumenterebbe, così, il numero dei posti disponibili per la cura dei malati o per la quarantena dei soggetti in osservazione.

La sottovalutazione degli effetti epidemici da Coronavirus (colpito lo stesso presidente Zingaretti), ha imposto l’adozione di misure straordinarie, che speriamo raggiungano l’obiettivo di limitare al massimo la diffusione virale.

Per raggiungere questo obiettivo, occorrono nuovi posti ospedalieri, aggiuntivi appunto.

Sul sito www.change.org, è stata lanciata una petizione per la utilizzazione degli spazi dell’ospedale “Forlanini” che ha già raggiunto più di 80 mila firme.

La richiesta è stata respinta dalla Regione Lazio e non ne comprendiamo la ragione. Speriamo che ci ripensi, prima che l’infezione dilaghi.

 

*Segretario nazionale Aduc – associazione per i diritti degli utenti e consumatori