Matone (Lega): “Aprite la Ztl almeno per la Befana, altrimenti sarà un disastro per i commercianti”

Matone Capitale

“Avevamo denunciato da settimane che l’ordinanza di Gualtieri che chiude la Ztl ad oltranza anche nei giorni di festa, sarebbe stato un disastro per i commercianti del Centro storico. Ora chiediamo al sindaco e alla Giunta di sospendere gli effetti per il 6, giorno della Befana e per sabato 8 e domenica 9. Farebbero bella figura, con poca spesa, ma so che è difficile per alcuni della maggioranza immedesimarsi nel disastro economico che alcune categorie produttive della nostra città stanno soffrendo”. Così, in una nota, Simonetta Matone, capogruppo della Lega in Campidoglio e candidata alle Suppletive per la Camera dei Deputati il 16 gennaio prossimo.

Ieri, la prima “Domenica ecologica” del 2021 ci sono stati circa 800 controlli da parte della Polizia Locale e 54 violazioni riscontrate. Questo il bilancio stilato dalla Polizia Locale di Roma Capitale ha svolto i controlli previsti per il rispetto dell’Ordinanza del Sindaco n. 242/2021, con un servizio di vigilanza, per entrambe le fasce orarie, nel perimetro individuato all’interno della Z.T.L. “Fascia Verde”.

Provvedimenti che sono una mazzata anche per gli operatori degli Open Bus, i bus scoperti a due piani che seguono itinerari turistici. Come riporta Il Tempo, c’è infatti anche la beffa delle multe Ztl. Migliaia e migliaia di verbali da circa 200 euro che arrivano ogni giorno per violazione della Zona a traffico limitato a causa dei ritardi nell’adeguamento della validità dei permessi alle normative dell’emergenza sanitaria. «I nostri permessi avevano scadenza il 31 dicembre 2020, ma in conseguenza della pandemia il 10 marzo dello scorso anno abbiamo sospeso le attività – spiegano da Big Bus – Nell’aprile di quest’anno, in virtù di quanto previsto dal decreto Cura Italia che stabiliva l’estensione della validità dei permessi in scadenza tra il 31 gennaio 2020 per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, abbiamo comunicato la ripresa delle attività chiedendo il rinnovo e il riaggiornamento dei permessi. Nonostante le ripetute sollecitazioni, compresi atti di diffida e messa in mora, da Roma mobilità nessuno ha risposto. Il primo luglio scorso abbiamo così ripreso le attività, ma abbiamo cominciato a ricevere centinaia di multe per violazione della Ztl».