Meloni, sull’emergenza droga bisogna invertire la rotta. Altro che coltivazione di cannabis….

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“L’Italia vive un’emergenza nascosta: il dilagare delle droghe e delle dipendenze. Lo dicono i dati, aggravati dalla pandemia, e i sempre più frequenti casi di cronaca, che coinvolgono persino neonati e bambini piccolissimi. Un fenomeno che il Governo continua a sottovalutare. Nella Giornata mondiale contro la droga, Fratelli d’Italia a chiede un’inversione di rotta. Serve un piano straordinario contro droghe e dipendenze, più aiuti al servizio pubblico e alle comunità terapeutiche, maggiori risorse per il fondo nazionale e massicce campagne di prevenzione”. Così Giorgia Meloni, presidente di FdI. “Rinnoviamo, infine, il nostro appello: discutere e approvare in Parlamento la proposta di Fdi sulla riforma del sistema dei servizi, che prevede anche l’apertura di specifici servizi per le famiglie e i più giovani. Basta perdere tempo”.

La campagna “Liberi dalla droga. Mai schiavi”

Lo ribadisce Maria Teresa Bellucci, capogruppo Fdi in commissione Affari sociali della Camera e responsabile nazionale del dipartimento Dipendenze e terzo settore del partito. “Oggi, come ogni anno celebriamo la Giornata mondiale di Lotta alla Droga, la 35/ma dall’istituzione da parte dell’Onu, con la nostra campagna nazionale Liberi dalla Droga. Mai schiavi. Continueremo a chiedere al Governo, dando voce all’appello dei degli operatori del settore pubblico e del privato sociale impegnati in materia di dipendenze, che sia affrontato il dramma dipendenze patologiche in modo prioritario”. “Istituire un Fondo nazionale di lotta alle Dipendenze Patologiche, revisionare il T.U. 309/1990 e il sistema dei servizi sulla base dei nuovi modelli di consumo di droghe e delle dipendenze.

L’Italia prima per uso di cannabis tra i 15enni

Poi, destinare maggiori risorse ai servizi pubblici delle dipendenze e alle comunità terapeutiche. Sono i dati a confermare l’allarme sociale e la sottovalutazione di un disagio che colpisce soprattutto i giovanissimi”. “L’Italia – denuncia l’esponente di Fdi – è prima in Europa per uso di cannabis tra i 15enni. Soltanto questa settimana si è assistito a un piccolo di 10 mesi di Rimini ricoverato in ospedale perché positivo alla cannabis. E un bambino di 9 anni di Palermo in coma per assunzione di metadone. C’è poi il binge drinking, con l’aumento delle ubriacature tra i ragazzi, e il consumo di psicofarmaci fuori ricetta medica. La pandemia ha aumentato i rischi e le fragilità di preadolescenti e adolescenti, con un innalzamento delle polidipendenze caratterizzate da un mix di droghe, gioco d’azzardo e dipendenza nuove tecnologie”.

E il governo dei migliori calendarizza la legge per coltivare la droga

“E davanti a questo dramma delle nuove generazioni e delle famiglie, la maggioranza dei ‘migliori irresponsabili’, come unico provvedimento in materia di droghe e dipendenze, proprio questa settimana, ha calendarizzato alla Camera l’approvazione di una legge per legalizzare la coltivazione domiciliare di cannabis. Come Fratelli d’Italia – conclude Bellucci – continueremo a batterci per mettere al centro della politica la persona e il suo diritto di essere libera dalle droghe e da tutte le dipendenze patologiche”.

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