Meo Patacca riapre, ma per ora è un flash mob di protesta (video)

Meo Patacca riapre, ma per ora solo per partecipare al flash mob che si è svolto lo scorso 28 aprile. La mobilitazione lanciata da Paolo Bianchini, patron dell’Osteria del Vecchio Orologio di Viterbo che ha visto l’adesione di centinaia di ristoratori in tutta Italia. Il gruppo nato spontaneamente sul web ha scritto una lettera al premier Giuseppe Conte. Un appello protesta dal titolo inequivocabile, Risorgiamo Italia. Per chiedere di poter ricominciare a lavorare il più presto possibile, nel rispetto delle regole. Ma anche di avere quel sostegno che finora nei fatti è mancato. Perché di contributi per sanificazioni e messa a norma dei locali non se ne sono visti. E le bollette delle utenze come gli affitti continuano a correre. Per non parlare dei dipendenti, per chi ha deciso di non licenziare e provare a resistere. E a ripartire. Da Meo Patacca le cose sono un po’ diverse, perchè qui da oltre trent’anni il locale è gestito da una cooperativa di lavoro. E il presidente Fernando Zinni spiega come funziona. Siamo tutti uguali, di giorno io penso alle scartoffie e alla burocrazia. E la sera faccio il cameriere. In abito romano dell’800. Ha voluto così l’Americano, che ci ha lasciato il locale. E non vogliamo che ora questa bella storia finisca.

Da Meo Patacca a Piazza dei Mercanti luci accese per il flash mob di protesta dei ristoratori

Luci accese e serranda alzata da Meo Patacca a Piazza dei Mercanti. Il celebre locale ispirato alla maschera romana del ‘600 ha partecipato al flash mob organizzato da un folto gruppo di ristoratori in tutta Italia. Una dimostrazione pacifica ma sentita, con i locali illuminati come ai vecchi tempi, prima del coronavirus. Anche se solo per una notte. Meo Patacca non è solo uno dei più famosi ristoranti di Roma, con il suo locale su più livelli a a Piazza dei Mercanti a Trastevere. Ma è anche un luogo che ha una storia incredibile, che non tutti conoscono. Perché a fondare l’osteria nel 1959 fu un americano di Pasadena innamorato di Roma e della Dolce Vita. Remington Olsted pensò di aprire un ritrovo proprio per la gente del cinema, in uno di quei palazzi di Trastevere con l’edera. Che lui romanticamente definiva case con la barba. Da qui sono passati attori del calibro di De Sica padre, Mastroianni e perfino Marlon Brando. E nel piano sotterraneo detto Er Purgatorio ha suonato il suo jazz Bill Coleman. Poi nel 1974 la crisi, e la volontà dell’Americano di lasciare. Ma non di chiudere. Così tutta l’impresa è stata consegnata ai dipendenti. Che hanno messo su una cooperativa di lavoro e da 36 anni gestiscono il ristorante. E nonostante il coronavirus non hanno nessuna intenzione di mollare.

La piazza è pronta, sanifichiamo tutto e avremo camerieri con guanti e mascherina. Noi non molliamo 

La piazza è pronta e potrà accogliere circa novanta, cento coperti in tutta sicurezza. Il presidente della cooperativa che gestisce Meo Patacca Fernando Zinni non vede l’ora di ripartire. E ha le idee chiare.  Ora provvederemo a sanificare tutti i locali interni, le cucine e tutta l’attrezzatura. I nostri camerieri ovviamente avranno guanti e mascherina e accompagneranno direttamente i clienti al loro tavolo. Tutti prima di entrare si potranno igienizzare le mani all’ingresso. E passare una serata bella e spensierata. Ora abbiamo una data, ed è il primo giugno. Ma noi saremmo pronti anche prima. Il flash mob a cui abbiamo partecipato con tanti altri ristoratori è di protesta ma anche di speranza. Chiediamo ancora una volta al governo, alla Regione al comune di Roma di non lasciarci soli. Siamo professionisti, abbiamo tante famiglie da mantenere. E anche una tradizione importante da non perdere. Roma deve ritrovare la luce dei suoi locali e uscire da questo brutto momento. Ecco, vorremmo farlo al più presto tutti insieme.

Il ristorante Meo Patacca ha aderito alla protesta pacifica dei ristoratori del 28 Aprile.Abbiamo riaperto il locale simbolicamente per una sera per richiedere assieme ai nostri colleghi un azione concreta di salvataggio di tutto il settore.Vi ricordiamo che il Meo Patacca è gestito da una cooperativa sociale di soci lavoratori dove ognuno di noi porta il suo contributo con passione per "mandare avanti la baracca".Abbiamo molte novità per voi per questa Estate, vi aspettiamo

Pubblicato da Da Meo Patacca su Mercoledì 29 aprile 2020

 

 

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