Meteo Roma, caldo record nel weekend: fino a 40°C con Caronte. Quando finisce l’ondata di caldo nel Lazio
Le previsioni meteo per Roma e il Lazio: afa, notti tropicali e temperature vicine ai 40 gradi. Da luglio possibile svolta con temporali e calo termico.
L’ondata di caldo eccezionale ha travolto tutta l’Italia, così come gran parte dell’Europa. E Roma non è da meno. La nuova ondata di caldo prevista per questo weekend, dopo i temporali delle scorse ore non concederà tregua alla Capitale e al Lazio, dove l’anticiclone Caronte raggiungerà il suo apice con temperature che potranno sfiorare i 40 gradi, afa opprimente e notti tropicali. Chi sperava in un abbassamento delle temperature dovrà attendere ancora qualche giorno: secondo le ultime previsioni meteo, il cambiamento arriverà soltanto all’inizio di luglio, quando una perturbazione atlantica potrebbe interrompere la lunga fase di caldo estremo.
Meteo Roma: caldo e afa nel weekend, temperature fino a 40 gradi
Per Roma si prospettano le giornate più difficili dall’inizio dell’estate. Tra sabato e lunedì il caldo diventerà ancora più intenso e, complice l’umidità, la temperatura percepita potrà risultare ben superiore a quella registrata dai termometri. Anche durante la notte il sollievo sarà minimo. Le cosiddette notti tropicali, con valori che resteranno intorno ai 27-28 gradi, renderanno complicato riposare, soprattutto nelle aree più urbanizzate della città.
Il Lazio rientra tra le regioni dove l’indice di disagio bioclimatico raggiungerà i livelli più elevati, con particolare attenzione per anziani, bambini e persone fragili.
Caldo record in tutta Italia: Caronte raggiunge il picco nel fine settimana
L’anticiclone Caronte continuerà a dominare la scena meteorologica almeno fino a lunedì, alimentando una delle ondate di caldo più intense dell’anno. In molte zone d’Italia si toccheranno i 40 gradi, mentre al Centro, compresi Roma e il Lazio, il sole e l’assenza di ventilazione renderanno il caldo ancora più pesante.
Le uniche aree interessate da qualche temporale saranno le Alpi e, localmente, alcune zone montuose del Sud, senza effetti significativi sulla Capitale. Il sole dominerà la scena ovunque nel resto d’Italia.
Quando finisce il caldo a Roma? Il rischio temporali
La domanda che molti si pongono è una sola: quando finirà il caldo a Roma? Le attuali elaborazioni dei modelli indicano un primo cambiamento tra la serata di lunedì e martedì, con i temporali che inizieranno a interessare le aree alpine. La svolta più concreta è attesa però da mercoledì 1 luglio, quando una perturbazione atlantica in arrivo dal Nord Europa potrebbe riuscire a indebolire l’anticiclone, favorendo l’ingresso di aria più fresca anche sul Centro Italia. Se lo scenario sarà confermato, le temperature inizieranno gradualmente a diminuire anche sulla Capitale.
La fine dell’ondata di caldo potrebbe coincidere con un netto aumento dell’instabilità atmosferica. L’incontro tra l’aria rovente accumulata nei giorni precedenti e quella più fresca in arrivo dal Nord Atlantico potrebbe favorire la formazione di temporali intensi, accompagnati da grandinate, forti raffiche di vento e bruschi cali delle temperature. È uno scenario tipico delle grandi ondate di calore estive, quando il cambio di circolazione atmosferica può generare fenomeni localmente violenti.
Previsioni meteo Roma e Lazio
- Venerdì: sole prevalente su Roma e sul Lazio, caldo intenso e afa. Temporali isolati soltanto sulle Alpi e lungo alcuni rilievi del Sud.
- Sabato: temperature ancora in aumento, cielo sereno e caldo opprimente sulla Capitale. Afa elevata per tutta la giornata.
- Domenica: sarà probabilmente la giornata più calda del weekend, con valori vicini ai 40 gradi e condizioni di forte disagio per effetto dell’umidità.
Se le attuali proiezioni saranno confermate, da martedì 30 giugno il caldo inizierà lentamente a perdere intensità al Nord, mentre tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio il calo termico dovrebbe estendersi anche al Centro e quindi a Roma e al Lazio. Non significherà la fine dell’estate, ma potrebbe rappresentare la prima vera boccata d’ossigeno dopo giorni segnati da temperature eccezionali, afa persistente e notti praticamente insonni.