Meteo Roma, le previsioni del weekend (13–15 febbraio 2026): la tregua durerà pochissimo
A Roma la fase instabile non si chiude con un colpo di spugna: oggi, giovedì 12 febbraio 2026, i rovesci tendono ad attenuarsi fino a un miglioramento serale; venerdì 13 offre una finestra più asciutta, salvo un ritorno di nubi e piovaschi in serata; sabato 14 è il passaggio più critico, con piogge diffuse e vento; domenica 15 torna il sole, ma con raffiche e mare agitato. La sintesi, per chi deve organizzarsi: la pioggia non “finisce”, si interrompe a tratti e riparte con decisione nel cuore del weekend.
Giovedì 12 febbraio: rovesci al mattino, schiarite in serata
La giornata resta “da ombrello”, ma con un’evoluzione chiara: piogge e rovesci nella prima parte, poi attenuazione graduale e rasserenamenti verso sera. Sul fronte termico, i valori restano in linea con un febbraio mite: massima attorno ai 16°C e minima sui 9°C, con ventilazione che ruota nel corso delle ore. È la classica coda di una circolazione depressionaria che si allontana, lasciando spazio a un intervallo più secco e più respirabile.
Venerdì 13 febbraio: tregua quasi piena, ma la serata “si sporca”
Venerdì non è il giorno perfetto, ma è quello più gestibile: cielo più aperto per molte ore, quindi aumento della nuvolosità dal tardo pomeriggio e piogge in serata. In altre parole: si esce senza allarmismi, ma conviene pianificare gli spostamenti serali con un margine (e un impermeabile leggero), perché il cambio di passo può arrivare quando la città rientra a casa. Temperature in lieve oscillazione, con un primo segnale di calo in vista del weekend.
Sabato 14 febbraio: il passaggio più duro, tra scirocco e piogge diffuse
È sabato il vero snodo del weekend: i modelli descrivono un’area di bassa pressione capace di portare maltempo marcato, con piogge diffuse e locali rovesci temporaleschi. Su Roma si parla di cumulati importanti (nell’ordine di circa 26 mm) e di una ventilazione sostenuta dai quadranti sud-orientali, con raffiche che possono complicare la mobilità urbana, specie nei tratti più esposti e nelle zone alberate. Termometri più bassi: massima sui 13°C, minima intorno agli 11°C, e un quadro complessivo che invita a leggere il sabato come la giornata “da gestire”, non da improvvisare.
Domenica 15 febbraio: ritorna il sole, resta il tema vento
Domenica cambia registro: tempo più stabile e soleggiato, con piogge in attenuazione e margini di miglioramento più ampi. La città respira, ma non è una “cartolina” perfetta: venti tesi e mare agitato restano il segnale che la perturbazione si allontana lasciando dietro di sé un gradiente di pressione vivace. Le temperature si assestano su valori più freschi ma ancora compatibili con la stagione. È la giornata migliore per attività all’aperto, purché si metta in conto l’effetto wind-chill e qualche possibile disagio per chi si muove verso il litorale.
Perché l’instabilità insiste: una dinamica mediterranea che non si spegne in 24 ore
La cornice è più ampia del raccordo anulare: una sequenza di fronti atlantici continua a scorrere sul Mediterraneo occidentale e a rinnovare impulsi di maltempo, con effetti a catena tra Penisola Iberica e Italia centrale. In questo quadro, Roma vive una fase “a ondate”: brevi finestre asciutte e poi nuove linee perturbate che rimettono in moto piogge e vento. Tradotto: meteo da seguire con attenzione, ma senza automatismi tra “piove” e “allerta elevata”. La bussola, per i prossimi giorni, resta una sola: cogliere le finestre di tregua e prepararsi al sabato come passaggio più impegnativo.