Meteo Roma, sole e pioggia si contendono il weekend, temporali in agguato: cosa aspettarsi nelle prossime 24 ore

Roma, foto generata con IA

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Sole e pioggia si contenderanno Roma e la sua provincia tra venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026, con temperature ancora vicine ai 29 gradi ma anche con la possibilità di rovesci improvvisi e temporali. Non sarà un brusco addio all’estate, ma una parentesi instabile che potrebbe cambiare il volto della giornata nel giro di poche ore.

Venerdì tra nuvole, schiarite e possibili rovesci

Venerdì 18 settembre il cielo sulla Capitale si presenterà variabile, con alternanza tra nuvole e momenti soleggiati. Nelle prime ore della giornata non sono esclusi brevi rovesci, seguiti da aperture più ampie. Le temperature resteranno elevate per il periodo: la massima potrà raggiungere i 29 gradi, mentre la minima si fermerà intorno ai 18. Il caldo, dunque, non scomparirà, ma dovrà fare i conti con un’atmosfera più instabile.

Dalla costa ai Castelli, scenari diversi

Sulla costa romana il clima sarà più umido, con valori massimi intorno ai 25-26 gradi e la possibilità di qualche pioggia soprattutto nella prima parte della giornata. Nelle zone interne e collinari della provincia, compresi i Castelli Romani, la formazione di nubi potrà invece favorire episodi più localizzati. Non significa che pioverà ovunque: a pochi chilometri di distanza si potranno alternare strade bagnate e cieli quasi sereni.

Sabato aumenta l’incognita temporali

Sabato 19 settembre la situazione resterà incerta. Su Roma sono previste schiarite, ma nel corso della giornata potranno svilupparsi uno o più rovesci, con una probabilità maggiore durante il pomeriggio. Le temperature non subiranno grandi variazioni: massime ancora vicine ai 29 gradi e minime comprese tra 17 e 20 gradi, a seconda delle zone. Sulla costa i fenomeni potrebbero presentarsi già durante la mattinata.

L’avviso giallo e la necessaria prudenza

Per sabato MeteoAlarm segnala sul Lazio un livello giallo per pioggia e temporali, valido indicativamente dalle 2 fino alla fine della giornata. La stessa piattaforma precisa però che l’indicazione non equivale a un’allerta ufficiale della Protezione civile italiana, la cui emissione compete alle autorità regionali secondo il sistema nazionale di allertamento. Il quadro, quindi, resta da seguire: il vero protagonista delle prossime 48 ore sarà un tempo capace di passare rapidamente dal sole all’acquazzone.