Minacce di morte a Pirandola (FDI), solidarietà da Rachele Mussolini

Solidarietà al consigliere di Fratelli d’Italia del Municipio 14 di Roma Capitale Massimiliano Pirandola è stata espressa da Rachele Mussolini. Eletta in Campidoglio con la lista che faceva direttamente riferimento a Giorgia Meloni. La Mussolini è voluta intervenire su una brutta vicenda, che ha visto Pirandola preso di mira dai soliti leoni della tastiera. Infuriati perché il consigliere si era permesso di criticare sul sito del quotidiano La Notizia diretto da Gaetano Pedulla’ alcune scelte operate dal governo e dai grillini. Come quella di spendere soldi per il bonus monopattino, mentre ancora non arriva la cassa integrazione di marzo. E molta gente è ridotta letteralmente alla fame. Ma la reazione dei supporter più fanatici del M5S sulla rete non si è fatta attendere. Con minacce nemmeno troppo velate, ‘a quelli come te abbiamo sbagliato a non aprire la testa’. Commenti di qualche imbecille, certo. Ma la violenza non va mai sottovalutata, nemmeno quella verbale. E forse i post più beceri si sarebbero potuti e dovuti oscurare. Perché un conto è la libertà d’informazione, un altro la facoltà di minacciare. Che anche in democrazia, non è concessa a nessuno.

La Mussolini, minacce  riprovevoli contro Pirandola. Dimostrano di che pasta è fatta la base che governa il Paese

Una ferma condanna contro le aggressioni verbali e le minacce di morte arrivate al consigliere municipale di FDI Massimiliano Pirandola è stata espressa da Rachele Mussolini. Che non ha usato mezze parole per stigmatizzare duramente quanto è successo. “Piena solidarietà a Massimiliano Pirandola, consigliere di Fratelli d’Italia del XIV Municipio, minacciato di morte per aver espresso la propria opinione commentando sul sito un articolo pubblicato da “La notizia”. “I lettori della testata, evidentemente risentiti perché il nostro consigliere aveva fatto riferimento al bonus per i monopattini, lo hanno investito con un’infinità di commenti riprovevoli. Testimoniando così, per l’ennesima volta, di che pasta è fatta la “base” di chi governa il Paese”– ha detto Mussolini –. “Ritengo, e mi preme sottolinearlo anche in questa occasione, che ciascuno debba sentirsi libero di esprimere i propri pensieri. Ma credo sia altrettanto doveroso farlo in maniera rispettosa e non ingiuriosa, violenta o volgare. Ora mi auguro che chi di competenza prenda i dovuti provvedimenti”.

Da parte sua, lo stesso Pirandola si è detto esterrefatti per quanto successo. “È la prima volta che mi capita una cosa del genere”, ha dichiarato al sito terzobinario.it. “E adesso non escludo denunce, specie con riferimento ai commenti più violenti che sono francamente inaccettabili. Anche se sicuramente non mi.intimoriscono”, ha concluso il consigliere. “Ma anzi mi stimolano a proseguire a testa alta con ancora più convinzione nelle mie battaglie”.

https://www.terzobinario.it/municipio-xiv-mussolini-con-giorgia-solidarieta-al-consigliere-pirandola-per-minacce-di-morte/

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