Missione compiuta: esponenti di Fratelli d’Italia tornano dal confine ucraino con 21 profughi

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”Siamo partiti domenica scorsa con un convoglio di 5 furgoni pieni di medicinali, cibo in scatola e oggetti per l’igiene personale raccolti nel biellese. Siamo andati al confine rumeno-moldavo e a quello rumeno-ucraino e abbiamo consegnato tutto e raccolto 21 profughi compreso un bimbo di 4 mesi…” Davide Zappalà, esponente di Fratelli d’Italia, ex assessore ai Lavori pubblici di Biella, racconta all’Adnkronos il viaggio in Ucraina per consegnare beni di primaria necessità. E il successivo rientro in Italia con alcuni profughi, donne e bambini, in fuga dalla guerra. “Abbiamo utilizzato alcuni appoggi – spiega – che avevamo in un Comune della Moldavia in questo momento sommerso di profughi che vengono gestiti con difficoltà. Perchè, secondo me, questa rotta è meno organizzata di quella polacca”.

Grande l’organizzazione della Romania per i profughi

“Mi ha colpito innanzitutto – sottolinea Zappalà – la grande efficienza della macchina organizzativa dell’accoglienza rumena gestita da associazioni religiose, sia islamiche che cristiane. C’è grande abbondanza di viveri, i profughi vengono accolti benissimo. A ogni donna che entra in Romania viene offerto un fiore. Entrano solo donne e bambini o padri che hanno un figlio disabile. Sono rimasto colpito anche dalla grande fatica che i profughi ucraini devono affrontare per cercare di mettersi in salvo fuori dal loro Paese. Una vera e propria odissea… A cominciare dalle code lunghissime per poter accedere alla dogana. Code che avanzavano lentissimamente al gelo, sotto la neve. La grande odissea poi continua nelle successive frontiere”.

La regione Piemonte pronta ad accogliere altri profughi

”Mi permetto un consiglio utile: se un’associazione di volontariato vuole aiutare i profughi, la cosa più importante da fare è andare a prenderli con furgoni a nove posti o pulmann per poi portarli in Italia. Questo perché ci sono grande difficoltà a spostarli. Spesso non hanno soldi e i viaggi verso l’Italia la Spagna o la Germania sono molto costosi”, spiega. Il 24 marzo partirà con aiuti umanitari anche il deputato biellese di Fdi, Andrea Delmastro, responsabile Esteri del partito. A fine mese sarà al confine ucraino per consegnare generi alimentari e medicine di primo soccorso, ma pure per accogliere rifugiati. ”Porteremo in Italia profughi accolti in Piemonte tramite la Protezione civile della Regione”.