Molteni: “Due anni difficili per tutti, il Paese ha tenuto anche grazie alle forze di polizia”

Molteni, convegno carabinieri

“Ringrazio tutte le forze di polizia e in particolare l’arma dei carabinieri presenti in maniera capillare a livello nazionale per garantire sicurezza e legalità: una garanzia per il nostro Paese” lo ha detto il sottosegretario del ministero dell’interno Nicola Molteni nel corso della conferenza sulla prevenzione degli stati di disagio e la promozione del benessere psicologico nell’Arma dei Carabinieri.

“Sono stati due anni difficili a causa di emergenza economica e sociale che non è diventata di ordine pubblico grazie allo spirito di squadra tra istituzioni locali e nazionali. Se il nostro Paese ha retto e si è garantito coesione sociale e civile è grazie al lavoro di tanti, in primis medici, e in particolare grazie alle forze di polizia” ha concluso il sottosegretario Molteni.

Nelle stesse ore si è svolto il convegno “La problematica dei suicidi nella Polizia di Stato” nella sede della Cgil a Roma. “Ci sono stati 326 casi di suicidio nella Polizia di Stato dal 1995 a oggi, il trend è stabile”. Lo ha detto Fabrizio Ciprani, direttore Centrale di Sanità della Polizia di Stato.

“Da 1995 a oggi la media è di 12 casi annuali, più alta che nella popolazione generale”, ha sottolineato Ciprani aggiungendo però che il tasso di suicidi in Italia, sia nella Polizia che nella popolazione generale, è più basso rispetto ad altre nazioni europee. Ciprani ha spiegato che, in base ai dati il “94% dei suicidi riguarda persone di sesso maschile” e soprattutto nella classe di età “41-50 anni” ma queste cifre vanno lette considerando che il personale della Polizia di Stato è in maggioranza di sesso maschile e molto rappresentato in quella classe di età. Tra i “motivi scatenanti” dei suicidi, ha spiegato Ciprani, quelli di “natura affettiva ed economici” ma generalmente nel caso dei suicidi sono diverse le motivazioni che, insieme, portano a un “degrado della qualità della vita che non consente di resistere a una situazione stressante”.

Durante la pandemia Covid, ha continuato il direttore Centrale di Sanità della Polizia di Stato, c’è stata una “diminuzione dei suicidi, abbiamo registrato un tasso di suicidi minore. Ma dobbiamo stare attenti al dopo”.