Monopattini a Roma, obbligo di casco e targa. I vigili: “Su mille controlli, 400 irregolari”
La stretta sui monopattini elettrici a Roma parte con numeri pesanti. In una sola settimana, a partire dal 16 maggio, la Polizia Locale ha controllato oltre mille mezzi e accertato circa 400 irregolarità. Un dato che fotografa una città ancora poco preparata alle nuove regole: quasi un conducente su due è stato trovato fuori norma. Nel mirino degli agenti soprattutto casco e nuovo contrassegno identificativo.
Il casco resta l’infrazione più frequente
La violazione riscontrata più spesso riguarda il mancato utilizzo del casco protettivo, già obbligatorio per tutti i conducenti di monopattini dalla fine del 2024. Un obbligo che, a distanza di mesi, continua evidentemente a essere ignorato da molti utenti. Alle multe per il casco si aggiungono quelle per l’assenza del contrassegno identificativo, la cosiddetta “targa”, diventata obbligatoria dal 16 maggio 2026.
La nuova “targa” cambia le regole in strada
Il contrassegno segna un cambio di passo nella gestione dei monopattini: il mezzo non è più anonimo, ma deve poter essere identificato durante i controlli e in caso di incidenti o violazioni. Una misura pensata per frenare l’uso disordinato dei veicoli elettrici, spesso lasciati sui marciapiedi o utilizzati senza rispettare le regole della circolazione. Per chi non si adegua, ora il rischio di sanzione è molto più concreto.
Dal Centro storico all’Appio: le zone più controllate
Le irregolarità sono state rilevate soprattutto nelle aree più frequentate della Capitale. Il numero maggiore di contestazioni è stato registrato nel Centro Storico, seguito dai quadranti Aurelio, Marconi, Prenestino e Appio. Zone dove i monopattini vengono utilizzati quotidianamente da residenti, pendolari e turisti. I controlli hanno riguardato anche comportamenti pericolosi, come il trasporto di passeggeri, la circolazione sui marciapiedi e la sosta selvaggia.
Dal 16 luglio servirà anche l’assicurazione
Il percorso di irrigidimento delle regole non è ancora concluso. Dal 16 luglio 2026 scatterà infatti anche l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici. Per migliaia di romani che li utilizzano per spostarsi rapidamente in città si apre una nuova fase: il monopattino resta un mezzo agile e comodo, ma non potrà più essere usato come se fosse privo di regole. Casco, contrassegno e assicurazione diventeranno la nuova normalità.