Monterotondo, guida contromano ubriaca, senza patente né assicurazione, poi non si ferma all’alt: arrestata 44enne

carabinieri Monterotondo

Ubriaca, senza patente e ad alta velocità contromano per le strade di Monterotondo con l’auto senza revisione e senza assicurazione. Non si è fatta mancare nulla, la 44enne di Monterotondo che, nei giorni scorsi, è stata arrestata con l’accusa, per la prima volta in Italia, di “fuga pericolosa”. Quando i Carabinieri le hanno intimato l’alt, la donna ha tirato dritto. Ma è partito un inseguimento, che, appunto, le è valso il “primato”.

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Inseguimento all’alba a Monterotondo

È Successo nelle prime ore del mattino del giorno di Pasqua, il 6 aprile, nel pieno del centro storico di Monterotondo. I Carabinieri della Sezione Radiomobile notano un’utilitaria che procede contromano e a velocità sostenuta. Intimano l’alt. Lei tira dritto. Ne nasce un inseguimento breve ma ad alta tensione. Dopo alcune centinaia di metri, i militari riescono a bloccarla. Alla guida c’è una 44enne italiana. Al controllo, i Carabinieri capiscono i motivi della fuga: l’auto è senza revisione e senza assicurazione, la patente è scaduta dal 2013. E soprattutto, il tasso alcolemico della donna supera 1 g/l, ben oltre il limite consentito.

Per questo, oltre alla nuova accusa di “fuga pericolosa”, introdotta dal Decreto Legge n. 23/2026, la donna dovrà rispondere anche di guida in stato di ebbrezza.

Controlli a tappeto: arresti e violazioni dei domiciliari

L’episodio si inserisce in una più ampia attività di controllo messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, impegnati nel monitoraggio del territorio e nel rispetto delle misure restrittive. Nello stesso contesto, i militari hanno arrestato anche un 35enne colombiano, ai domiciliari, sorpreso all’interno di un bar di Fiano Romano. Un altro uomo, 40enne italiano, non è stato trovato nella propria abitazione durante un controllo: è stato rintracciato e arrestato due giorni dopo, su disposizione del Tribunale di Rieti.

Infine, una seconda donna di 44 anni è stata fermata in esecuzione di un ordine di carcerazione: dovrà scontare quattro mesi ai domiciliari. Non sono mancate le denunce. Un 51enne, anche lui sottoposto a detenzione domiciliare, è stato trovato in un comune diverso da quello autorizzato per motivi di lavoro.