Monteverde, i bambini cantano buon compleanno: il locale chiuso per 15 giorni
A Monteverde il “buon compleanno” dei bambini è diventato un caso politico e amministrativo. Il Muccapazza, storico locale family dedicato a feste, cene di classe e compleanni, è stato nuovamente raggiunto da un provvedimento di chiusura per 15 giorni. Una misura pesante, che secondo la proprietà colpisce l’attività nel momento più delicato dell’anno: quello della fine della scuola, delle feste programmate e delle famiglie già prenotate.
La contestazione: musica e jingle durante le feste
Al centro della vicenda ci sarebbero i jingle musicali e i cori di compleanno che accompagnano il taglio della torta. Non movida, non discoteca, non notti fuori controllo: almeno questa è la linea difensiva del locale. Fabio Bonardo, patron del Muccapazza, respinge con forza l’idea di un’attività rumorosa e fuori misura: “Non stiamo parlando di schiamazzi notturni, ma di cori di buon compleanno che durano il tempo del taglio della torta”.
Tre anni di battaglia e nessun confronto
La proprietà parla di una battaglia che andrebbe avanti da tre anni e punta il dito contro il Municipio XII. Secondo Bonardo, il locale avrebbe inviato numerose richieste di incontro per cercare una soluzione condivisa, senza ottenere risposta. È qui che la questione diventa politica: perché Roma, nelle promesse, doveva essere la città della concertazione e del confronto. Ma a Monteverde, denuncia il titolare, il dialogo sarebbe rimasto solo sulla carta.
Il peso economico: 32 lavoratori fermi
La chiusura non riguarda soltanto i gestori. Secondo quanto riferito dalla società, 32 dipendenti rischiano di restare a casa senza stipendio per tutta la durata dello stop. A questo si aggiungono i danni economici, le prenotazioni saltate, la merce fresca già acquistata e le feste di fine anno scolastico programmate da settimane. Un effetto domino che, per un’attività legata al family entertainment, pesa molto più di una semplice serrata temporanea.
L’istanza al Municipio XII
Il 17 giugno 2026 la società, tramite il proprio difensore, l’avvocato Luigi Giuliano del Foro di Milano, ha presentato al Municipio XII una specifica istanza per chiedere un breve differimento della decorrenza della chiusura. La richiesta, spiega il locale, non puntava a sottrarsi alla sanzione, ma a evitare sprechi alimentari e ulteriori disagi per genitori e bambini che avevano già organizzato cene, compleanni e feste di fine scuola.

La protesta: “Non ci arrendiamo”
Il Muccapazza ora annuncia battaglia. Bonardo parla di un “dispiacere enorme” per le famiglie coinvolte e promette una manifestazione nei prossimi giorni contro quello che considera un provvedimento ingiusto. Il punto, per la proprietà, non è solo difendere un locale: è difendere la possibilità di fare impresa in una città dove anche un coro di compleanno può trasformarsi in un problema amministrativo. A Monteverde, insomma, la festa è finita. Ma la polemica è appena cominciata.