Morta a 90 anni Lady Belinda Montagu, protagonista della folle Dolce Vita degli anni Sessanta

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Era un’aristocratica, ricamatrice per la casa reale britannica, prima moglie di Lord Edward John Barrington Douglas-Scott Montagu of Beaulieu (1926-2015), leggenda delle auto storiche. Tra le protagoniste del jet-set della Swinging London, la “dolce vita” negli anni ’60 a Londra, Lady Belinda Montagu è morta all’età di 90 anni. Lo riporta un necrologio del quotidiano The Telegraph. Nata Elizabeth Belinda Crossley l’11 gennaio 1932, Lady Montagu amava passare il tempo con l’ago e il filo per creare ricami. Tra le sue commissioni c’erano cuscini per i membri della famiglia reale, per la regina Elisabetta e per re Carlo quando era principe di Galles, lavori ecclesiastici per cattedrali e chiese e tappezzerie che raccontavano la storia dell’Abbazia di Beaulieu, villaggio della contea dell’Hampshire, sulla costa meridionale dell’Inghilterra.

Lady Belinda non si scandalizzò mai per le intemperanze del marito

Belinda conosceva il giovane dandy Lord Montagu fin dall’infanzia, quando andava in bicicletta e in sella al suo pony nella tenuta di Beaulieu. Quando lo sposò, nel 1959, non si fece illusioni su ciò che stava per affrontare. Quattro anni prima, dopo una serie di guai con la giustizia, seguiti da un processo, Montagu era stato incarcerato per un anno per “reati omosessuali consensuali” con un militare durante una festa di fine settimana in una capanna sulla spiaggia della sua tenuta. La condanna aveva causato la rottura del suo fidanzamento con una precedente nobildonna. Ma Belinda non sembrò scandalizzarsi per la bisessualità del marito, che sposò con una sontuosa cerimonia nel castello di Beaulieu.

Lady Montagu aiutava il marito nella raccolta di auto storiche

Per 15 anni Lady Montagu è stata una castellana energica e popolare di Palace House a Beaulieu. Gestendo uno staff di 30 persone e aiutando il marito fondatore del National Motor Museum, la raccolta museale di auto storiche più importante d’Inghilterra. Nei primi anni presiedette anche l’annuale Festival del Jazz di Beaulieu, finché non fu cancellato in seguito a notizie di “feste in cui si facevano bagni nudi, risse con bottiglie rotte, orge di ubriachi e spettatori innocenti picchiati”. Dalla loro unione nacquero due figli, Ralph, attuale Lord Montagu, e Mary Montagu-Scott. Il matrimonio finì nel 1974 e nello stesso anno Lord Edward Montagu of Beaulieu sposò la sua seconda moglie, Fiona Herbert, dalla quale ebbe un altro figlio.

Belinda e il marito rimasero vicini anche dopo la separazione

Ma lui e Belinda rimasero vicini e quando pubblicò il suo libro di memorie lo dedicò a entrambe le mogli e ai suoi tre figli. Lady Belinda Montagu continuò ad aiutare il castello e la sua tenuta, disegnando e creando souvenir e sperimentando una nuova vita come ricamatrice dopo essersi iscritta al Southampton College of Art per un corso. Oltre alle sue tappezzerie che raccontano la storia dell’Abbazia di Beaulieu, ora appese nell’ex refettorio, tra le altre commissioni figurano i cuscini ricamati per gli inginocchiatoi per il matrimonio del 1999 del principe Edoardo e di Sophie Rhys-Jones alla St George’s Chapel di Windsor. Un grande cuscino ricamato per la New Forest Association, di cui era patrona.

Nel 2019 una mostra ne celebrò l’arte

Poi i cuscini ricamati per gli inginocchiatoi per la Cattedrale di Salisbury e un paliotto e i cuscini ricamati per gli inginocchiatoi per la cappella di Buckler’s Hard, vicino a Beaulieu, in occasione del matrimonio di sua figlia Mary con Rupert Scott nel 1998. Nel 2019 “The Art of Belinda, Lady Montagu – Her story in stitches”, una mostra che celebrava la sua pittura, il disegno e il lavoro con ago e filo. Inaugurata nell’ex ala privata di Palace House dal figlio Ralph, succeduto alla morte del padre nel 2015 come quarto Lord Montagu di Beaulieu. Negli anni ’90, inoltre, aveva collaborato a un progetto per insegnare le tecniche di ricamo alle donne locali di Bali, in Indonesia.