Morta Patrizia De Blanck: addio alla contessa che ha segnato la tv italiana, aveva 85 anni

Patrizia De Blanck

Se n’è andata in silenzio, dopo una lunga battaglia lontana dai riflettori. Patrizia De Blanck è morta a 85 anni. Contessa di nascita, personaggio televisivo per vocazione, aveva attraversato decenni di televisione italiana con uno stile inconfondibile, tra ironia, eccessi e autenticità. A dare l’annuncio è stata la figlia Giada, con un messaggio carico di dolore affidato ai social.

L’annuncio della figlia Giada: “Con lei se ne è andata una parte di me”

«Con immenso dolore annuncio la scomparsa di mia mamma», ha scritto Giada su Instagram, accompagnando le parole a una foto che le ritraeva insieme. Il ricordo affidato ai social dalla figlia, nata dal legame con Giuseppe Drommi, è un racconto commovente. Parole che parlano di un rapporto totalizzante, di una madre vissuta come riferimento assoluto, punto fermo, migliore amica, centro emotivo di un’intera esistenza. Ha parlato di una malattia devastante, affrontata nel massimo riserbo, di una lotta durata fino all’ultimo e di una promessa che ora pesa come un testamento emotivo: «Ho fatto l’impossibile. Ora vivrò per due».

Una vita tra nobiltà e spettacolo

Patrizia De Blanck era nata in una famiglia aristocratica, ma aveva scelto presto una strada tutta sua. La sua figura aveva rotto gli schemi della nobiltà tradizionale per trasformarsi in qualcosa di nuovo: una soubrette dal sangue blu, che aveva saputo mescolare mondanità, ironia e una spontaneità rara.
Negli anni era diventata un volto familiare per il grande pubblico, muovendosi con naturalezza tra Rai e Mediaset, tra salotti televisivi, reality e talk show.

Amata, criticata, mai ignorata. De Blanck aveva costruito la sua popolarità sull’eccesso controllato, sull’autoironia, su un modo di stare in tv che non cercava l’approvazione ma lasciava il segno. La sua presenza divideva, faceva discutere, ma non lasciava indifferenti. Il pubblico l’aveva riconosciuta come una figura iconica, capace di rappresentare un’epoca in cui la televisione era ancora popolata da personalità fuori dagli schemi.

Negli ultimi anni, la contessa aveva scelto il silenzio. La figlia ha raccontato di un percorso durissimo, vissuto lontano dalle telecamere e protetto da ogni esposizione pubblica. Una scelta di riservatezza che ha accompagnato l’ultima fase della sua vita, fino alla fine.

L’eredità di un’icona televisiva

Con la sua scomparsa si chiude un capitolo della televisione italiana che oggi appare lontano, forse irripetibile. Un tempo in cui i personaggi non erano costruiti a tavolino, ma nascevano dal carattere, dalle contraddizioni, dalla vita vera. Una figura che, nel bene e nel male, ha sempre saputo essere se stessa. E che proprio per questo è rimasta impressa.