Napoli-Roma 3-3, Balerdi entra e cambia la storia: doppietta incredibile del difensore giallorosso
La Roma risorge due volte, rimonta il Napoli da 0-2 e strappa un incredibile 3-3 allo stadio Maradona, al termine di una partita spettacolare che sembrava ormai perduta. I giallorossi di Gian Piero Gasperini trovano nel difensore Leonardo Balerdi l’eroe inatteso della serata: entrato dalla panchina, l’argentino firma una doppietta decisiva, pareggiando prima sul 2-2 e poi all’89’, quando il Napoli di Massimiliano Allegri aveva appena ritrovato il vantaggio. Una gara dalle mille emozioni che lascia qualche rimpianto a entrambe le squadre, ma premia soprattutto il carattere di una Roma capace di non arrendersi mai.
Anguissa inventa una rovesciata, la Roma spreca
Il Napoli parte forte, trascinato dalle iniziative di Politano e dalla vivacità di Hojlund. La Roma risponde con Soulé e Malen, ma al 28′ arriva la prodezza che sblocca il risultato: Politano mette in mezzo, De Roon respinge corto e Anguissa si inventa una spettacolare rovesciata che non lascia scampo a Gollini. I giallorossi reagiscono immediatamente. Malen trova sulla propria strada Meret, Hermoso sfiora il pareggio e, proprio allo scadere del primo tempo, Cristante colpisce un clamoroso palo di testa. Il Napoli va negli spogliatoi avanti 1-0, ma la partita resta apertissima.
McTominay raddoppia, Gasperini cambia tutto
La ripresa comincia nel peggiore dei modi per la Roma. Al 48′ Politano disegna un cross sul secondo palo, McTominay arriva di testa e batte Gollini, nonostante il tentativo di respinta del portiere. Sul 2-0 il Napoli sembra avere la partita in pugno. Gasperini, però, non resta a guardare e al 58′ rivoluziona la squadra inserendo Balerdi, Molina e Castro. Le sostituzioni cambiano progressivamente l’inerzia dell’incontro: la Roma guadagna metri, alza la pressione e costringe gli azzurri a difendersi sempre più vicini alla propria area.
Soulé riapre la partita, Balerdi firma il miracolo
Al 69′ arriva la scintilla che riaccende le speranze romaniste. Soulé dialoga con Malen, entra in area e piazza un sinistro preciso nell’angolino basso, imprendibile per Meret. La Roma sente che può recuperare e continua ad attaccare. Bastano cinque minuti per completare la rimonta: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone resta nell’area piccola dopo una deviazione su Castro e Balerdi lo scaraventa in rete con il sinistro. È 2-2. Il Napoli accusa il colpo, mentre i giallorossi sembrano avere più energie e maggiore convinzione.
McTominay illude il Napoli, poi arriva il colpo di scena
Quando la Roma sembra poter addirittura ribaltare il risultato, il Napoli torna avanti all’83’. Olivera serve McTominay, che trova una rasoiata di destro sul primo palo e firma la doppietta personale. Il Maradona esplode, ma l’ultima parola spetta ancora ai giallorossi. All’89’, dopo una lunga pressione offensiva, Wesley mette un pallone in area e Balerdi trova la deviazione vincente per il definitivo 3-3. Il Napoli protesta per un presunto fallo su Beukema, ma il VAR conferma il gol. Nel recupero viene espulso anche Allegri per proteste. Finisce con sei reti e un pareggio che ha il sapore dell’impresa per la Roma.
Roma, carattere da grande squadra ma difesa da registrare
Il risultato racconta pregi e difetti della formazione di Gasperini. La Roma dimostra personalità, qualità offensiva e una straordinaria capacità di reagire alle difficoltà. Soulé è tra i protagonisti più convincenti, mentre Balerdi si prende meritatamente la scena con due gol da centravanti vero. Restano però interrogativi sulla fase difensiva: tre reti incassate, qualche disattenzione sulle fasce e troppi spazi concessi agli inserimenti di McTominay. Anche il Napoli, dal canto suo, paga una gestione poco convincente del doppio vantaggio e la difficoltà nel contenere la pressione romanista durante la seconda frazione.
La classifica sorride ancora alla Roma
Il pareggio porta la Roma a 18 punti dopo otto giornate, ancora imbattuta in campionato, con cinque vittorie e tre pareggi. Il Napoli sale invece a quota 11, restando a sette lunghezze dai giallorossi. Inter e Lazio, entrambe a 19 punti prima delle rispettive partite dell’ottava giornata, restano i riferimenti nella corsa ai primi posti. Per la squadra di Gasperini arriva dunque un punto prezioso, soprattutto per come è maturato. La vittoria avrebbe avuto un altro peso, ma recuperare due gol al Maradona, incassare il 3-2 a pochi minuti dalla fine e trovare ancora la forza di pareggiare è il segnale di una squadra che vuole restare protagonista.