Non basta il Covid, ci mancavano i nigeriani spacciatori

Nigeriani spacciatori

Le disgrazie non vengono mai sole e oltre al coronavirus ci dobbiamo tenere i nigeriani spacciatori.
Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio capitoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato due cittadini nigeriani di 36 e 38 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di so stanze stupefacenti. La professionalità dei militi dell’Arma ha consentito l’individuazione dei due tipi.

Gli spacciatori nigeriani innervositi per i carabinieri

I militari hanno infatti notato un’auto con a bordo i due sospettati mentre si aggirava, apparentemente senza meta, lungo le vie cittadine. Dopo averne seguito a distanza gli spostamenti, i Carabinieri hanno deciso di fermarli e l’eccessivo nervosismo palesato al momento del controllo ha indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche, scoprendo, nascosti sotto i sedili dell’auto, involucri contenenti complessivamente oltre 5 Kg di marijuana.

Contestata anche la violazione delle norme Covid

Le perquisizioni scattate nelle abitazioni dei due hanno consentito ai militari di sequestrare materiale per il confezionamento delle dosi. C’erano bilancini di precisione e appunti inerenti la loro attivita’ illecita. La droga e’ stata sequestrata, mentre i due nigeriani sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo. Non sono certo i primi, né saranno gli ultimi a delinquere in città.

Nei loro confronti sono scattate anche le sanzioni previste per la mancata osservanza delle disposizioni urgenti impartite dal Governo in materia di contenimento della diffusione del Covid-19.

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