Non ci sono più dubbi, il coronavirus ha ripreso la sua corsa. Impennata nel Lazio

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Stavolta non ci sono dubbi, il coronavirus ha ripreso la sua corsa. Scuole, movida, feste, governo: chi è il responsabile? Sono 5901 i nuovi casi di coronavirus in Italia. Lo rende noto il ministero della Salute. Rispetto a ieri sono stati registrati altri 41 decessi, che portano il totale a 36.246 dall’inizio dell’emergenza. Da ieri sono stati eseguiti 112.544 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 514, con un incremento di 62 unità. Nel Lazio poi c’è una vera impennata di casi. “Oggi deciso balzo in avanti dei casi che sono 579 (a Roma si contano 201 casi) e forte incremento dei tamponi, oltre 15mila. Sono inoltre 5 i decessi e 59 i guariti.

Balzo in avanti nel Lazio

Si tratta di casi diffusi soprattutto con link familiari e alcuni cluster. Con aumenti importanti nelle Asl a Latina e Viterbo. Come diciamo da tempo, i prossimi giorni saranno fortemente impegnativi ed è necessario il massimo rigore nel rispetto delle misure di prevenzione. Il rigore nei comportamenti è l’unica strada”. Lo evidenzia l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, in una nota al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Praticamente tutta la città coinvolta

“Nella Asl Roma 1 sono 75 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di 39 casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 70 e 77 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 96 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di 19 casi con link familiare o contatto di un caso già noto e21 i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale – prosegue D’Amato -. Si registrano due decessi di 53 e 79 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 30 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di venti casi con link familiare o contatto di un caso già noto e un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione”.

Molti ovviamente i casi con un link familiare

Nella Asl Roma 4 sono 77 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di 17 casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale e due i casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione. Nella Asl Roma 5 sono 67 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di 31 casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Sette i casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione e sono 16 i casi con link al cluster del corriere Bartolini, dove è in corso l’indagine epidemiologica – conclude l’assessore -. Si registra un decesso di 90 anni. Nella Asl Roma 6 sono 41 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di trenta casi con link familiare o contatto di un caso già noto”.

Contagi nella provincia ma nessun decesso

“Nelle province si registrano 193 casi e zero decessi nelle ultime 24 ore. C’ è un aumento importante dei casi nelle Asl a Latina e Viterbo. Nella Asl di Latina sono 78 i nuovi casi e di questi quaranta sono con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl di Viterbo si registrano 69 nuovi i casi e si tratta di diciassette casi con link familiare o contatto di un caso noto. Un caso individuato in fase di pre-ospedalizzazione, quattro i casi individuati al test sierologico”, sottolinea D’Amato. “Nella Asl di Frosinone si registrano 39 nuovi casi e si tratta di trentasette casi con link familiare o contatto di un caso noto e due i casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione – conclude l’assessore. Nella Asl di Rieti si registrano 7 nuovi casi e si tratta di 4 casi con link familiare o contatto di un caso già noto”.

Sono finora 989 i morti nel Lazio

Nel Lazio ad oggi sono complessivamente 10.637 i casi positivi al Covid-19, con 896 ricoverati, cui si aggiungono 83 pazienti in terapia intensiva, mentre sono 989 i deceduti. Sono 9658 i pazienti in isolamento domiciliare, mentre i guariti sono 9.238 e il totale dei casi esaminati è pari a 20.864. Lo riferisce infine l’assessorato regionale alla Sanità sui social.

 

 

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