Non si allenta in Italia la morsa del Covid: contagi e morti sostazialmente stabili

no vax medici

Sono 6.735 i contagi da coronavirus in Italia oggi, 3 settembre 2021, secondo i dati covid-19 – regione per regione – nel bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Da ieri, registrati altri 58 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 296.394 tamponi, il tasso di positività è al 2,3%. I pazienti ricoverati per covid sono 4.164 ricoverati (-41), mentre le persone in terapia intensiva sono 556 (+1).

Lazio, 430 contagi e 8 morti

Covid, ecco i dati di oggi della regione Lazio. Secondo il bollettino del 3 settembre 2021 sono stati 430 i nuovi contagi da ieri, mentre i morti sono stati 8. Nelle ultime 24 ore sono stati fatti 7.419 tamponi molecolari e 12.199 antigenici con un tasso di positività all’1,2%. A Roma i nuovi casi sono stati 201. Da ieri i guariti sono stati 589. Le terapie intensive occupate sono 67 nel Lazio. L’Rt si conferma in calo. Dall’inizio dell’epidemia i guariti nel Lazio sono stati 352.645 e i morti 8.532.

Nelle province 98 nuovi contagi

Nell’Asl Roma 1 ci sono stati 58 nuovi casi e un morto. Nell’ Asl Roma 2 sono 109 i nuovi casi e 5 decessi. Nell’Asl Roma 3 sono 34 contagi da ieri. Nell’Asl Roma 4 sono 26 i nuovi casi nelle ultime 24 ore. Nella Asl Roma 5 sono 18 i nuovi casi e un morto. Nell’ Asl Roma 6 sono 87 i nuovi casi nelle ultime 24 ore e un morto. Nelle province si registrano 98 nuovi casi. Nell’Asl di Frosinone 16 nuovi casi, 47 nell’ Asl di Latina, 25 in quella di Viterbo e 10 a Rieti.

Rezza: completare rapidamente la campagna vaccinale

“La situazione epidemiologica in Italia resta pressochè stabile: l’incidenza è a 74 casi per 100mila e scende di poco sotto l’1 l’indice Rt a 0,97. Per quanto riguarda il tasso di occupazione di area medica e di terapia intensiva siamo al 7,3% e al 5,7% e quindi sotto la soglia critica nazionale. Ciò anche se c’è una regione (Sicilia, ndr.) che la supera e altre che si stanno avvicinando”. Lo afferma il direttore Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando il monitoraggio settimanale. “In vista della ripresa di scuole e attività è bene completare rapidamente la campagna vaccinale e avere comportamenti prudenti”.

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