Non si ferma la movida violenta a Roma: lanci di bottiglie contro la polizia

movida a roma

Non si ferma la movida violenta a Roma. Due persone arrestate, 7 denunciate e 5 locali chiusi. E’ il bilancio dei controlli anti movida disposti dalla questura di Roma. Poco prima dell’una è arrivata al Nue la segnalazione di un assembramento di persone in via dei Coronari, in pino cntro. E così l’operatore della Polizia di Stato ha inviato immediatamente pattuglie della Sezione Volanti, diretta da Massimo Improta, per verificare con esattezza cosa stesse accadendo.

Gruppi di giovani lanciano oggetti contro la polizia

Gli agenti, giunti tempestivamente sul luogo, hanno provveduto a disciogliere il folto gruppo di giovani, che si è dato subito alla fuga. Nel frattempo due ragazzi hanno lanciato alcuni oggetti in direzione di una delle pattuglie intervenute. Venendo, però, tempestivamente bloccati dall’equipaggio e tratti in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, danneggiamento ai beni dello Stato e oltraggio a pubblico ufficiale, in concorso con altre persone rimaste ignote.

Due arresti  numerose denuncie

Per V.D., 23enne romano e V.G., 25enne anche lui romano, il questore adotterà provvedimenti di dacur (divieto d’accesso alle aree urbane), impedendogli di circolare per le zone centrali della movida. La cui violazione comporta una sanzione penale ed è infatti punita con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8 mila a 20 mila. Ad ogni modo agli aggressori verrà richiesto il risarcimento dei danni cagionati alle autovetture di servizio danneggiate.

Movida, un ragazzo colpito da un pugno

Sono stati invece gli investigatori dei commissariati Trastevere e Trevi, rispettivamente diretti Manuela Rubinacci e Fabio Abis, a rintracciare e denunciare un 18enne romano. Costui, dopo aver colpito con un pugno un ragazzo, provocandone la caduta a terra, si era dileguato. È scattata la ricerca del ragazzo da parte degli agenti, dopo aver però soccorso la vittima. L’aggressore è stato intercettato dalla pattuglia in borghese del commissariato Trastevere su Lungotevere dei Tebaldi, fermato e portato negli uffici di polizia per essere denunciato per lesioni.

Molti esercizi continuano a vendere alcool ai minorenni

Nell’ambito della strategia volta a contrastare il fenomeno della movida violenta, servizi volti a sanzionare esercizi pubblici che continuano a somministrare alcolici ai minori. A Fidene, affidata ieri ai controlli degli agenti del commissariato di zona diretto da Fabio Germani, supportati da quelli della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, diretta da Agnese Cedrone, tr gestori di esercizi pubblici denunciati per aver somministrato alcolici a minorenni. Per i loro locali sarà disposta la sospensione della licenza in applicazione dell’articolo 100 Tulps.

Cinque attività commerciali chiuse dalla polizia

Altre 5 attività commerciali, in varie zone di Roma, sanzionate e chiuse immediatamente per la violazione delle misure e dei protocolli per il contrasto alla diffusione del Covid-19. Anche per loro sarà valutata la sospensione della licenza. Infine, nella zona di san Giovanni, a opera degli agenti del VII Distretto , diretto da Antonello Soluri altri tre gestori di esercizi commerciali denunciati per aver somministrato alcol a minorenni.

La condotta di questi esercenti è lesiva per l’ordine e la sicurezza pubblica. Poiché contribuisce a esacerbare condotte violente da parte di giovani avventori che acquistano, tranquillamente, da loro, ogni sorta di bevanda alcolica, per poi, bivaccare, in modo spesso molesto per le strade della movida. Anche per loro, pertanto, è al vaglio l’immediata sospensione della licenza in applicazione dell’articolo 100 Tulps.

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