Occupazioni selvagge: blitz degli studenti della Lupa all’ufficio scolastico regionale

Lupa, studenti

Raid questa notte di un gruppo di studenti de La Lupa davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio. Fumogeni rossi e scritte su alcuni muri della sede per contestare la circolare in cui il direttore generale dell’Usr, Rocco Pinneri, ha invitato i dirigenti scolastici a intraprendere provvedimenti disciplinari verso gli autori delle occupazioni.

Sanzioni che stanno iniziando in tutta Roma dal Pirelli, al Virgilio e al Nomentano”, dicono gli studenti. Alla marcia notturna, sarebbero stati presenti tra gli altri “studenti del liceo Roghi, Tasso, Virgilio ed altre scuole”. Riuniti nel movimento unitario ‘la Lupa’, “hanno marciato portando uno striscione con scritto ‘usr alla repressione rispondiamo con la lotta’, firmato ‘La Lupa’”.

Il piano di assalto degli studenti della Lupa

Venerdì scorso sono stati centinaia gli studenti e le studentesse di Roma che si sono riuniti ad Acrobax, il centro sociale di via della Vasca Navale, per la prima assemblea pubblica del movimento studentesco della ‘Lupa’, che dall’inizio dell’anno scolastico ha dato vita a un’ondata di proteste e occupazioni che non si vedeva da anni. Il loro obiettivo, dopo due anni di pandemia in cui la scuola e le loro vite sono state sacrificate, è ormai chiaro: vogliono essere ascoltati dalle istituzioni, vogliono che i fondi del Pnrr vengano usati per risolvere i problemi strutturali della scuola, vogliono un modello scolastico che metta al centro le loro esigenze. E non sono disposti ad accontentarsi delle “briciole che il Governo ha destinato alla scuola e alla sua risposta puramente repressiva delle nostre rivendicazioni”, come ha affermato uno studente del Manara.