Oggi non replicate il 25 aprile. La denuncia del poliziotto (video)

Poliziotto 25 aprile

Ministro Lamorgese, risponde lei a questo poliziotto coraggioso che ci mette la faccia? Non è che oggi, primo maggio, ci sarà il bis del 25 aprile, con gli assembramenti tollerati grazie agli ordini che arrivano dall’alto?

Perché se accade di nuovo è davvero una pagliacciata quella imbastita dal vostro governo per bloccare i cittadini italiani che stanno facendo il loro dovere.

Il poliziotto denuncia che è successo il 25 aprile

Questo video risale al giorno dopo il 25 aprile, e Andrea Cecchini – che è a capo dell’organizzazione sindacale Italia Celere – dice con chiarezza e appunto coraggio quello che è successo durante quelle ore. Nonostante le cosiddette limitazioni del governo Conte.

Cecchini si rivolge con grande rispetto al ministro dell’Interno, sia alla Lamorgese che a tutto il consiglio dei ministri, ma come ciascuno di noi esige risposte chiare. Perché in mezzo alla strada ci sono le forze dell’ordine e non i governanti.

E proprio oggi questo video ha un valore di testimonianza di quella che è la situazione: “Ero in piazza a lavorare con i miei colleghi poliziotti. Molti di loro mi hanno chiamato, sbigottiti, perché è stato detto di non fermare le persone che andavano in piazza a manifestare”. Il 25 aprile. Ministro Lamorgese, questo agente che si rivolge a lei, dice la verità? O sta mentendo? Lo ha fatto chiamare – dal 26 aprile a ieri – per farsi raccontare queste cose? Oppure lei non se ne occupa?

Prosegue il racconto di Cecchini: “In molte piazze si è addirittura festeggiato, gente che si abbracciava, gente che saltava, gente che correva”. Ma ci rendiamo conto che a denunciarlo non è più la pericolosa opposizione di destra, ma appartenenti alle forze dell’ordine che quel giorno sono stati davvero in grande imbarazzo durante l’orario di servizio?

E poi, il paradosso che davvero fa imbestialire tutti noi che il 25 aprile ce ne stavamo in casa esattamente come oggi, primo maggio: “Mentre noi non fermavamo queste persone, in altre strade di Roma i cittadini venivano fermati, controllati e purtroppo verbalizzati”. Capito? Il governo manda avanti i poliziotti a coccolare chi festeggia e a punire chi passeggia per i fatti suoi. Di la’ i baccanali, di qua i verbali. Arrossite almeno un po’, signori del governo, di fronte alla denuncia pubblico di un servitore dello Stato?

Andrea Cecchini vi ha chiesto se “esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B”. Ma voi non rispondete. Pubblicateli nomi e cognomi di chi ha violate le regole a cui siamo assoggettati tutti noi per andare a banchettare il 25 aprile. Oppure non li avete nemmeno fatti identificare perché stavano a pugno chiuso? È questa la vostra democrazia?

E’ amara la morale che ne trae il poliziotto, dopo il 25 aprile: “Cosa diciamo ai cittadini adesso quando li fermiamo?”. Sa, ministro, dopo aver visto questo video viene eccome la voglia di andare in giro a cercare qualcuno che ci fermi e mostrarglielo dal nostro telefonino. Alla richiesta delle generalità daremo l’indirizzo del Viminale: il verbale. stavolta, mandatelo al ministro Lamorgese o direttamente al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Perché tutto questo è uno schifo e almeno evitateci il bis nella giornata di oggi.

https://m.youtube.com/watch?v=P_Odlj7A6fo