Olimpiadi di Roma 2040, in Campidoglio si riapre il dibattito dopo il flop del 2024 e 80 lunghi anni d’attesa


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Roma, il sogno a cinque cerchi torna ufficialmente in Campidoglio tra i banchi dell’Assemblea Capitolina nella seduta di giovedì prossimo 19 marzo. Il cuore della discussione è la mozione numero 33 che chiede l’avvio delle attività esplorative per la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2040. L’obiettivo è valutare la fattibilità tecnica ed economica per riportare nella Capitale l’evento sportivo più importante del mondo.

Un asse politico trasversale tra maggioranza e opposizione

L’iniziativa nasce da un asse politico trasversale che vede come primi firmatari i consiglieri Elisabetta Gregorio e Antonio De Santis. La Gregorio è considerata una fedelissima del sindaco Roberto Gualtieri e rappresenta l’ala civica della maggioranza. Al suo fianco c’è De Santis, ex assessore al Personale della giunta Raggi, oggi passato tra le fila della lista Calenda.

L’ombra del 2024 e il superamento del “No” grillino

Il dibattito si inserisce in una ferita ancora aperta per la politica romana: il fallimento della candidatura per l’edizione 2024. In quel caso, la decisione del Movimento 5 Stelle guidato allora da Virginia Raggi bloccò ogni progetto.

Il famoso “No” alle Olimpiadi venne motivato dal timore di sprechi e debiti futuri. Quella scelta lasciò Roma fuori dai grandi circuiti internazionali, mentre Parigi si preparava a ospitare i Giochi con successo.

L’eredità del 1960: un ponte verso il futuro

L’orizzonte temporale del 2040 non è affatto casuale per la storia di Roma. Se la candidatura andasse a buon fine, i Giochi tornerebbero nella Capitale esattamente a ottant’anni di distanza dall’edizione del 1960. Quell’evento segnò il boom economico italiano e trasformò il volto della città con infrastrutture moderne. Il documento in discussione il 19 marzo punta proprio a rievocare, forse, quello spirito di rinascita, cercando di trasformare un’ambizione lontana in un progetto concreto e sostenibile.

Attività esplorative: i prossimi passi della Giunta Gualtieri

Il testo della mozione impegna formalmente il Sindaco e la Giunta a muovere i primi passi verso il Comitato Olimpico. Non si tratta ancora di un impegno definitivo, ma di un “avvio delle attività esplorative finalizzate alla valutazione della candidatura”. Questa prudenza burocratica serve a evitare gli errori del passato. La città vuole capire se può permettersi i Giochi senza gravare sulle tasche dei cittadini. Il confronto in Aula chiarirà se esiste una visione condivisa per il futuro di Roma.