Omicidio a Roma, uomo ucciso a San Basilio, confessa l’assassino: “L’ho ucciso a bastonate”
Ha confessato davanti al Pubblico Ministero, messo alle strette. È stato risolto dopo poche ore, il delitto avvenuto a Roma e scoperto nella tarda mattinata di oggi in via Giggi Spaducci, una traversa di via Nomentana, a San Basilio. A uccidere l’uomo trovato senza vita in un casolare è stato un suo parente, al culmine di una lite.
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Colpito con un bastone
La vittima è un uomo di origine romena di 37 anni. A colpirlo un suo connazionale. “L’ho colpito con una spranga”, ha confessato. L’arma, trovata dagli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica intervenuti sul posto, non è però di ferro, ma di legno. L’uomo è stato ferito con colpi alla testa e alle gambe e abbandonato nel casolare, dove è morto presumibilmente dissanguato, non avendo la possibilità di chiedere aiuto. L’assassino, con piccoli precedenti penali, è stato sottoposto a fermo di polizia per omicidio.
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