Operazioni della Polizia a sud di Roma: fa il matto per far fuggire l’amica con la droga

pusher droga

Personale della Squadra Mobile di Latina, nell’ambito di mirati servizi investigativi acquisiva giorni fa informazioni circa la probabile presenza, all’interno di un’abitazione ubicata in località Pontinia, di armi ed esplosivi. Eseguita, pertanto, perquisizione domiciliare. Un uomo, proprietario dell’abitazione, pregiudicato con precedenti polizia anche per violazioni in materia di sostanze stupefacenti, alla vista degli agenti si opponeva al loro ingresso all’interno dell’appartamento. La situazione si protraeva fino a quando lo stesso dava in escandescenza con urla e strepiti, buttando in aria suppellettili, tentando di distrarre gli operatori di polizia con l’intento di agevolare la fuga della compagna. La quale approfittando della fasi di concitazione, si impossessava di alcuni oggetti personali e tentava una invana fuga a piedi sulla Pontina.

La prima operazione presso Latina

Infatti, la donna immediatamente raggiunta e bloccata dagli agenti della Squadra Mobile e trovata in possesso di sostanza stupefacente. La successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire circa 2 chili di droga del tipo marijuana e hashish. I due malviventi, accompagnati presso gli uffici di corso della Repubblica, dopo le formalità di rito sono tratti in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Oltre di violenza a pubblico ufficiale e, dopo le formalità di rito, sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

Arrestati due stranieri: trasportavano preziosi rubati

Invece, a Cassino, altra operazione di Polizia. Gli agenti della Polizia di Cassino hanno fermato una Fiat Bravo sull’autostrada A/1 con due stranieri a bordo. Gli occupanti si mostravano nervosi al momento del controllo. Entrambi poi annoveravano a loro carico precedenti per reati contro il patrimonio. Al che, gli agenti della Polizia Stradale di Cassino hanno perquisito il veicolo. Nel cassetto portaoggetti c’era un borsello, con all’interno numerosi gioielli in oro e 6 orologi. Gli accertamenti negli uffici di Polizia di Bologna hanno appurato che proprio nei giorni precedenti denunciato un furto in abitazione. Dove erano stati rubati proprio oggetti in oro e orologi. A quel punto la vittima del furto invitata presso la Polizia di Cassino per il riconoscimento ufficiale dei suoi preziosi, che le sono stati restituiti.

Gli stranieri portati a Cassino e Regina Coeli

I due stranieri, di 28 e 29 anni, ricorrendone i presupposti di legge e sussistendo l’eventualità del pericolo di fuga, sottoposti al fermo di polizia giudiziaria. Poi convalidato dal Gip del Tribunale di Cassino, che contestualmente disponeva l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere. Per l’ipotesi di reato di ricettazione e il loro trasferimento nelle case circondariali di Cassino e Regina Coeli.