Ora tocca a Morlupo: la Regione vi istituisce di nascosto un centro Covid

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Stavolta tocca a Morlupo. Morlupo è un comune di quasi novemila abitanti della Città metropolitana di Roma. La Regione Lazio ha deciso infatti di trasferire nella Rsa Flaminia dei contagiati al coronavirus provenienti da Civitavecchia. La popolazione è spaventata, infatti teme che si verifichi una stituazione simile a quella di Nerola. Come sempre fa la Regione Lazio, non ha neanche informato il sindaco Ettore Iacomussi. Eppure la decisione riguarda anche l’amministrazione. Il sindaco, avvertito solo a cose fatte, si è mobilitato subito e ha inviato alla popolazione la comunicazione per informarla di come stessero le cose. A Morlupo finora ci sono stati tre casi di positivi al coronavirus.

Il sindaco di Morlupo non è neanche stato informato

Iacomussi scrive ai cittadini per aggiornarli sulla situazione della Rsa Flaminia. Il comune ha solo ricevuto una nota dalla Asl in cui comunicava di aver individuato nella Rsa Flaminia il nuovo centro Covid-19. Pertanto il sindaco ha chiesto alla Regione Lazio chiarimenti sulle modalità di lavoro degli operatori sanitari che verranno nella Rsa. In particolare ha chiesto l’isolamento dalla comunità, a tutela di tutti. Per questo il sindaco ha immediatamente messo a loro disposizione l’Ostello, che è vicina alla Rsa, in accordo con  il Parco di Veio.

L’amministrazione chiede chiarimenti a Regione, Prefettura e Asl

Il sindaco poi ha scritto alla prefettura di Roma, chiedendo di inviare personale di supporto alle forze dell’ordine locali per la tutela della cittadinanza. E infine ha scritto alla Rsa Flaminia, affinché fornisca all’amministrazione chiarimenti circa le persone che verranno ospitate nella struttura. Molti cittadini, insieme al sindaco, hanno protestato con la Asl perché non era stata data alcuna comunicazione dalla Regione al comune, ma la Regione fa come vuole, non sapendo che pesci prendere.  I cittadini appoggiano incondizionatamente il sindaco, dicendosi solo preoccupati per la sorte delle altre persone che attualmente sono nella residenza, e sulle quali la Asl e la Regione Lazio dovrebbero fare chiarezza.

(Foto da Etruria news)

 

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