Ospedale dei Castelli, torna al pronto soccorso dopo aver lanciato la barella e picchiato i carabinieri: stavolta aggredisce il vigilante

Ospedale dei Castelli

È tornato al pronto soccorso e ha ripetuto lo stesso copione del giorno prima, quando aveva lanciato una barella addosso ai medici e aggredito i carabinieri, ferendo un militare a un ginocchio. Dopo appena 24 ore, si è ripresentato nello stesso posto, all’Ospedale dei Castelli, e ha rifatto tutto da capo. Questa volta a finire nel mirino è stata una guardia giurata, aggredita e picchiata dall’uomo. Protagonista un 28enne, già noto alle forze dell’ordine, denunciato dai Carabinieri.

Ospedale dei Castelli, caos al pronto soccorso: lancia una barella contro i medici e aggredisce i carabinieri, ferito militare

L’aggressione alla guardia giurata

L’allarme è scattato di nuovo ieri sera, per un uomo in stato di agitazione che stava creando problemi all’interno della struttura. Quando i militari sono arrivati, la situazione era già degenerata. Poco prima, il 28enne, di origine colombiana, residente ad Albano Laziale, aveva aggredito senza motivo una guardia giurata di 51 anni in servizio. Il ragazzo, dopo aver dato in escandescenze, aveva iniziato a colpire il vigilante, provocandogli lesioni multiple. Le urla hanno attirato l’attenzione di medici, infermieri e pazienti, che hanno chiamato i soccorsi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, mentre il vigilante è stato medicato: per lui i medici hanno rilasciato una prognosi di 5 giorni.

Due aggressioni in 24 ore

Solo la sera precedente, lo stesso uomo aveva già dato in escandescenze nello stesso ospedale. Poche ore prima, infatti, dopo aver fatto un accesso al pronto soccorso, al momento di dover lasciare l’ospedale aveva lanciato una barella contro il personale sanitario e aveva aggredito anche i Carabinieri intervenuti. Un militare era rimasto ferito a un ginocchio. Anche in quel caso era scattata la denuncia. Dopo la seconda aggressione, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Castel Gandolfo lo hanno bloccato. Il personale medico è intervenuto per sedarlo, poi il trasferimento nel reparto di psichiatria. Per lui è scattata un’altra denuncia. L’accusa è di lesioni personali aggravate.