Ostia, al Grassi aprono due nuovi ambulatori pediatrici: Neurologia e Pneumologia al via da marzo
Più visite specialistiche sotto casa, meno corse verso altri ospedali. Da marzo l’Ospedale Grassi di Ostia amplia l’offerta per i più piccoli con due nuovi ambulatori pediatrici dedicati a Neurologia e Pneumologia. Un passo che rafforza il reparto e punta a ridurre il pendolarismo sanitario delle famiglie del litorale. L’annuncio arriva dalla ASL Roma 3, che consolida così il potenziamento dell’area materno-infantile avviato nell’ultimo anno.
Neurologia pediatrica dal 5 marzo, Pneumologia dal 19
Il primo a partire sarà l’ambulatorio di Neurologia Pediatrica, attivo dal 5 marzo e affidato al dottor Giacomo Racioppi. Le visite si terranno il primo giovedì di ogni mese. Il 19 marzo sarà invece la volta della Pneumologia Pediatrica, con il dottor Raimondo Castaldo Junior, operativo il terzo giovedì del mese. L’accesso ai nuovi servizi potrà avvenire tramite ReCUP, con impegnativa del medico curante, oppure attraverso un percorso interno, su indicazione del reparto di Pediatria o del Pronto Soccorso del Grassi.
Negli ultimi mesi il reparto ha già visto l’attivazione degli ambulatori di Gastroenterologia Pediatrica, Cardiologia Neonatale e Pediatrica ed Ecografia Cerebrale Neonatale. Ad aprile è previsto anche un ulteriore potenziamento della Gastroenterologia con l’arrivo del dottor Saverio Pochesci, specialista in endoscopia digestiva. «In poco più di un anno abbiamo rafforzato in modo concreto la Pediatria del Grassi», spiega Luisa Pieragostini, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia. «L’obiettivo è offrire risposte rapide e complete, evitando alle famiglie spostamenti continui verso altre strutture».
Numeri in crescita e attenzione alla prevenzione
Secondo la direzione sanitaria, gli accessi agli ambulatori già attivi hanno registrato numeri significativi nell’ultimo anno. Un segnale che conferma la domanda di servizi specialistici sul territorio. L’invito ai genitori è di non rivolgersi agli specialisti solo in presenza di sintomi evidenti, ma utilizzare le visite anche per monitorare lo sviluppo fisico e neurologico dei bambini, prevenire le patologie respiratorie e seguire corretti stili di vita.
