Ostia, albero-cassaforte e bagagliaio-deposito: smantellate due nuove basi di spaccio di cocaina (VIDEO)

operazione antidroga Ostia

A Ostia c’è chi trasforma il bagagliaio dell’auto in un deposito di droga. E chi usa la pineta come nascondiglio perfetto, usando un albero come cassaforte. Due basi diverse, che stavolta sono state scoperte dagli agenti del X Distretto Lido.

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Il “deposito mobile”: droga e armi nel bagagliaio

I poliziotti sono intervenuti inizialmente in via delle Antille. Gli agenti della Squadra Mobile e del X Distretto Lido hanno messo gli occhi su un 48enne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine. Quello che li ha insospettiti è stato quel continuo andirivieni verso l’auto. È lì che si nascondeva l’attività dell’uomo. Il bagagliaio era diventato un vero deposito mobile, un “magazzino su quattroruote”. Dopo giorni di appostamenti, è scattato il blitz.

Dentro l’auto, gli agenti hanno trovato oltre un chilo di cocaina, già suddivisa e confezionata, insieme a bilancini di precisione. Inoltre, avvolte in una pochette, c’erano anche due armi, una pistola semiautomatica con matricola abrasa e una rivoltella calibro 7,65 rubata, entrambe complete di munizioni. La perquisizione è proseguita nell’abitazione. In camera da letto, l’uomo nascondeva 600 euro in contanti e materiale per il confezionamento. Il 46enne è stato arrestato per spacciodetenzione abusiva di armiarmi clandestine e ricettazione. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.

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L’albero-cassaforte nella pineta

La seconda operazione si è svolta a pochi chilometri, tra gli alberi di una pineta di Ostia, dove un 22enne romano aveva scelto un nascondiglio insolito: le radici di un albero. Lì aveva costruito una vera cassaforte naturale. Gli agenti lo hanno seguito nei suoi spostamenti, dalla casa fino all’area verde. Poi lo hanno bloccato mentre stava nascondendo due scatole.

Dentro, oltre cento dosi di cocaina già pronte e denaro in contanti, in banconote di piccolo taglio. Addosso, al momento dell’arresto, aveva altri involucri pronti per la vendita. Anche per lui sono scattate le manette. Dopo la convalida, è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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