Ostia, bomba carta nella notte: esploso il cancello di un’abitazione
Ancora bombe a Ostia, dove un’esplosione ha svegliato i residenti intorno a mezzanotte e mezza. È avvenuto in via Padre Adolfo Catena, a Ostia Antica, dove una bomba carta è esplosa davanti al cancello di un’abitazione, danneggiando il muro di ingresso. L’ordigno è stato piazzato davanti alla casa di un 50enne già noto alle forze dell’ordine, attualmente ristretto ai domiciliari. Un probabile avvertimento, sentito non solo dall’uomo, ma anche da molti vicini, che hanno dato immediatamente l’allarme.
L’esplosione davanti al cancello: paura nella notte
Sono infatti state diverse le chiamate arrivate al 112 subito dopo la deflagrazione. I residenti hanno raccontato di aver sentito un boato. Quando le pattuglie sono arrivate sul posto, davanti all’abitazione c’erano il cancello danneggiato e parte del muro esterno colpito dall’onda d’urto. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Lido e il personale della polizia scientifica, che ha eseguito i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica.
L’uomo che vive nell’abitazione è stato ascoltato dagli investigatori. Gli inquirenti stanno cercando di capire se si sia trattato di un’intimidazione mirata o di un episodio legato ad altre dinamiche già emerse nel territorio.
I precedenti nel X Municipio
Non è il primo episodio del genere nel X Municipio. Negli ultimi mesi, tra Ostia, Acilia e Ostia Antica, si sono moltiplicate esplosioni sospette e danneggiamenti che hanno alimentato un clima di forte preoccupazione tra i residenti. A marzo un’altra bomba carta era esplosa contro una palazzina in ristrutturazione, mandando in frantumi le balaustre in marmo che delimitavano l’edificio. In quel caso gli agenti avevano valutato sia la pista dell’atto vandalico sia quella di un possibile avvertimento.
Poche settimane prima, ad Acilia, un ordigno artigianale aveva svegliato il quartiere nel cuore della notte. L’esplosione aveva colpito la veranda esterna del Primo Coffee Shop, danneggiando pesantemente anche la vetrina di un negozio vicino in via di Acilia. Per quell’episodio era stato fermato un uomo di 62 anni: per raggiungere il bar sarebbe stata usata una moto risultata rubata, poi sequestrata dagli investigatori.
Dopo l’escalation di episodi, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sul territorio, soprattutto nelle aree più sensibili del litorale romano. Subito dopo il caso di Acilia, i carabinieri avevano avviato un blitz mirato tra piazza Gasparri, i cosiddetti fortini dello spaccio, e le zone di via Antonio Forni, fino ad arrivare ad Acilia e alle aree limitrofe. Un’operazione che ha portato ad arresti, sequestri di droga e controlli serrati in uno dei quadranti più delicati di Ostia, dove la criminalità di strada si intreccia spesso con episodi intimidatori e segnali che polizia e carabinieri leggono con grande attenzione.