Ostia, droga nascosta nelle cantine dei lotti: arrestato insospettabile 72enne, il deposito sotto casa
Sembrava uno dei tanti anziani di Ostia, che passano le giornate tra le strade del quartiere, impiegando il tempo libero nei garage e nelle cantine. E invece, sotto i palazzi dei lotti di Ostia, custodiva un deposito di droga pronto per lo spaccio. La Polizia di Stato ha arrestato un italiano di 72 anni, gestore di una cantina trasformata in base operativa per crack e cocaina.
Il via vai nei garage
Gli agenti della Squadra Mobile di Roma e del X Distretto Lido hanno notato quel continuo via vai nei garage di uno stabile di viale Vasco de Gama, una zona del litorale già segnata da dinamiche di spaccio. L’uomo entrava e usciva più volte al giorno, sempre con la stessa discrezione. Troppa. Da lì è scattata un’attività di osservazione mirata e paziente. I movimenti si ripetevano, la destinazione sempre quella: una cantina nei sotterranei del palazzo.
Quando i poliziotti sono intervenuti, il 72enne ha provato a mostrarsi estraneo, fingendo di non sapere nulla. È bastato poco per smontare la sua versione. Le chiavi della cantina erano nelle sue tasche. Dentro, sopra un banco da lavoro, c’era tutto quello che serve per lo spaccio: crack e cocaina ancora da dividere, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi. Sul banco da lavoro anche diversi involucri già pronti, i classici “fiocchi” da mezzo grammo destinati alla vendita al dettaglio.
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In totale sono stati sequestrati circa 50 grammi di stupefacenti e quasi mille euro in contanti, ritenuti il guadagno dell’attività illecita. Per l’uomo è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.

