Ostia e la voglia di estate: ma le spiagge sono… in alto mare

ostia e mare

Ostia piena, Roma ha voglia di tornare al mare dopo l’incubo Covid. Già ieri le spiagge sono state prese d’assalto dai bagnanti, ma al lido di Roma qualche problema ancora c’è. I gestori hanno cercarto di organizzarsi al meglio, attuando i distanziamenti  e il resto, però chi come al solito è in ritardo è il comune di Roma. La web-app Seapass-il mare di Roma, che segnala gli accessi alle spiagge, ancora non funziona al top, ma si spera che quando la stagione sarà entrata nel vivo sia tutto a posto. Nessun problema – riferisce Roma Today – negli stabilimenti, dove i clienti hanno rinnovato l’abbonamento stagionale.

Ostia, il privato fa anche il lavoro del pubblico

Sulle spiagge libere e quelle libere attrezzate invece qualche difficoltà c’è stata. La app non copre tutti i 18 chilomentri di spiaggia libera, e le paline per il distanziamento ancora mancano. Ma come si diceva, i gestori e gli assistenti riescono a gestire l’affluenza, almeno a Ostia centro. Invece a Ostia ponente siamo ancora, è il caso di dirlo, in alto mare. Ci sono cantieri ancora aperti, gli accesi qualcuno è sorvegliato e qualcuno no. Insomma, c’è ancora tanto lavoro da fare. Dalla vicina Focene, invece, nel comune di Fiumicino, ci sono segnalazioni di feste notturne sulla spiaggia senza distanziamenti né mascherine. E’ la solita storia delle regole, che per qualcuno valgono e per altri no.

In futuro le spiagge diventeranno “smart”

Però ci sono novità apprezzabili per le spiagge, anche se verosimilmente condurranno a un rincaro dei prezzi. C’è una tendenza che già piaceva molto agli italiani e che il Covid 19 ha reso ormai irrinunciabile. Ordinare on line e farsi recapitare il cibo a domicilio. Ora il food delivery arriva anche sulle spiagge italiane che sono sempre più smart. E anche dal lato esercente, per rispettare le normative di igiene e sicurezza di Inail e Iss, nascono soluzioni digitali per ridurre al minimo i contatti diretti tra persone, anche sotto l’ombrellone.

Una di queste è Cibilio (www.cibilio.it), un servizio pensato per ordinare cibo senza muoversi dalla sdraio direttamente dallo smartphone. Il funzionamento è semplice. Puntando sul QrCode il bagnante si collega sul dominio che lo stabilimento ha creato sul portale Cibilio.it, consulta il menù, sceglie cosa mangiare, indica il numero dell’ombrellone e l’orario di consegna. L’esercente potrà ricevere i pagamenti in contanti, oppure online con un’integrazione con PayPal o con il modulo Axepta BNP Paribas, per i pagamenti con carta di credito. Intanto, i primi lidi ad aver aderito al servizio si trovano in Calabria.

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