Ostia Lido, circolo sportivo trasformato in sala giochi clandestina: denunciato il proprietario

Guardia di Finanza a Ostia

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Ostia Lido, un’attività di controllo ordinaria si è trasformata in un’operazione mirata contro l’illegalità diffusa: sul litorale romano, la Guardia di Finanza ha individuato un’associazione sportiva dilettantistica che, nei fatti, operava come una vera e propria sala giochi priva delle necessarie autorizzazioni di pubblica sicurezza. L’intervento è stato condotto dal 6° Nucleo Operativo Metropolitano nell’ambito delle verifiche periodiche sul rispetto delle norme amministrative e fiscali.

Locali attrezzati come una sala giochi, ma senza permessi

All’interno della struttura, situata a Lido di Ostia, i finanzieri hanno riscontrato la presenza di tavoli da biliardo. Postazioni per il gioco delle carte e un’area destinata alla somministrazione di bevande. Elementi che, nel loro insieme, configurano un’attività di intrattenimento aperta al pubblico. Tuttavia, mancavano i titoli autorizzativi previsti dalla normativa, così come la documentazione obbligatoria sui giochi consentiti.

Le irregolarità e la presenza di minorenni

Le criticità emerse non si sono limitate agli aspetti formali. Durante i controlli è stata infatti accertata la presenza di tre minorenni all’interno dei locali, circostanza che ha ulteriormente aggravato il quadro delle violazioni. Il mancato rispetto delle regole a tutela dei più giovani rappresenta un punto particolarmente sensibile per le autorità, che pongono grande attenzione alla prevenzione di fenomeni di gioco non regolamentato.

Denuncia e richiesta di chiusura al Comune di Roma

Al termine dell’attività ispettiva, il presidente dell’associazione è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per violazioni in materia di pubblica sicurezza. Parallelamente, la Guardia di Finanza ha inoltrato al Comune di Roma la richiesta di chiusura del locale, che dovrà essere disposta entro cinque giorni dalla comunicazione ufficiale, proprio in ragione dell’assenza dei necessari titoli autorizzativi.

Presunzione di innocenza e prossimi sviluppi

Come precisato dalla Guardia di Finanza, il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Fino a eventuale sentenza definitiva, vale il principio di presunzione di innocenza per la persona indagata. Nel frattempo, l’attenzione resta alta sul rispetto delle regole e sull’esigenza di tutelare i cittadini e gli operatori che agiscono nel solco della legalità, soprattutto in aree strategiche come il litorale romano.