Ostia, maxi operazione della Polizia tra spaccio, furti e violenze: 8 arresti e 10 denunce (VIDEO)

polizia Ostia

Notte di controlli serrati tra Ostia, Acilia, Dragona e Ostia Antica. Pattuglie sulle strade, verifiche nei locali, controlli a tappeto tra quartieri e lungomare. Il bilancio del blitz della Polizia di Stato è di 8 arresti, 10 denunce e oltre 1.400 persone identificate. Un’operazione ampia, coordinata dal X Distretto Lido di Roma che ha messo in evidenza episodi di spaccio di droga, furti, violenze domestiche e irregolarità sul territorio

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Oltre 1.400 controlli tra Ostia, Acilia e Dragona

Il dispositivo messo in campo dalla Polizia di Stato ha attraversato diversi quartieri del X Municipio. Posti di blocco sulle principali arterie, controlli su strada e verifiche negli esercizi commerciali. Nel complesso sono state identificate più di 1.400 persone. Gli agenti hanno concentrato l’attenzione su 18 soggetti ritenuti sospetti. Il risultato finale è stato di otto persone arrestate e dieci denunciate per reati che vanno dallo spaccio di droga ai furti, dai maltrattamenti in famiglia alla violazione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Tra gli arrestati spicca una 45enne, colta in flagrante per furto e utilizzo indebito di carte di credito. La donna aveva appena rubato il portafoglio a una cliente seduta a mangiare in un ristorante, portando via documenti e carte bancarie. Poi aveva fatto quello che molti ladri tentano subito dopo: spendere il denaro prima che la vittima si accorga del colpo. Ma questa volta qualcosa è andato storto. Le notifiche dell’app bancaria arrivate sul telefono della vittima hanno permesso agli agenti di ricostruire in tempo reale i pagamenti effettuati. Poco dopo i poliziotti l’hanno rintracciata mentre usciva da un negozio dove aveva appena fatto acquisti. Per lei sono scattate le manette.

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Cocaina nascosta nella scatola delle caramelle: arrestati due pusher

Non solo furti. L’operazione ha colpito anche il mercato dello spaccio sul litorale. Due pusher romani si muovevano tra Ostia e Ostia Antica, effettuando consegne di droga “porta a porta”. Un sistema veloce e discreto che aveva attirato l’attenzione degli investigatori. Gli agenti li hanno fermati dopo l’ennesima sosta sospetta in un parcheggio condominiale di via Baffigo. Durante la perquisizione è saltato fuori il “trucco”: sotto il sedile posteriore dell’auto era nascosta una scatola di caramelle fissata con delle calamite. Dentro c’erano 45 dosi di cocaina pronte per essere vendute. Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Un altro arresto è arrivato grazie al sistema informatico “Alloggiati Web”, la piattaforma utilizzata dalle strutture ricettive per comunicare i dati degli ospiti alle forze dell’ordine. L’alert ha segnalato la presenza in un B&B di via Antonio Forni di un cittadino cileno destinatario di un provvedimento di espulsione dall’Italia. Gli agenti lo hanno rintracciato nella struttura. L’uomo era rientrato nel Paese nonostante il divieto, tentando di passare inosservato sul litorale romano.

Arresti per spaccio, stalking e violenze in famiglia

L’operazione ha portato anche all’esecuzione di quattro provvedimenti di custodia cautelare emessi dall’autorità giudiziaria. In carcere è finito un quarantenne romano, condannato a un anno e quattro mesi per detenzione ai fini di spaccio di droga. Arrestato anche un cinquantenne tunisino, che deve scontare oltre cinque anni di reclusione dopo tre condanne per lo stesso reato. Le misure restrittive hanno riguardato anche reati familiari. Un uomo accusato di stalking nei confronti dell’ex compagna dovrà rispettare il divieto di avvicinamento entro 500 metri. Un 37enne romano, invece, è stato allontanato dalla casa familiare dopo ripetuti maltrattamenti ai danni dei genitori. L’uomo li aveva minacciati e aggrediti per ottenere denaro da spendere nel gioco.

Accanto agli arresti, i controlli hanno portato anche a dieci denunce per diversi reati: porto abusivo di armi, tentato furto, ricettazione, danneggiamento, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e violazioni della normativa sull’immigrazione. Sono state inoltre effettuate verifiche amministrative su tre esercizi commerciali, senza irregolarità rilevate. L’operazione rientra nel piano di sicurezza definito dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine in una delle aree più frequentate della capitale.